Studente del Liceo Livi inventa un nuovo metodo di calcolo matematico

La premiazione dello studente

Lo studente è stato premiato da una rivista specializzata. Il sistema permette in pochi passaggi di capire se un numero qualsiasi sia o meno divisibile per qualsiasi altro numero

PRATO. Uno studente del liceo scientifico Carlo Livi ha inventato un nuovo metodo matematico ed è stato premiato da una rivista di settore. Si tratta di Marco Gianassi, come segnala la preside Maria Grazia Ciambellotti. L’anno scorso, quando frequentava la classe prima del liceo scientifico tradizionale, Marco ha consegnato al suo insegnante Michelangelo Manetta un “criterio di divisibilità generale". Quello elaborato da Marco è un unico metodo che permette in pochi passaggi di capire se un numero qualsiasi sia o meno divisibile per qualsiasi altro numero. Non solo si arriva stabilire la divisibilità ma si ottiene anche il valore del resto di una eventuale divisione. Un metodo che risulta tanto più utile quanto più dividendo e divisore sono grandi e che trova utili applicazioni relativamente, ad esempio, alla matematica modulare (nota anche come “matematica dell’orologio”).

Oltre all’insegnante di Marco anche alcuni docenti universitari di matematica hanno controllato l’esattezza del metodo ed hanno valutato «l’importanza e l’originalità del metodo, il quale risulta affatto banale, non scontato, non noto».


Un caso particolare del problema di Marco è stato pubblicato dal professor Claudio Bernardi (università di Roma), che dirige una rubrica sulla rivista Archimede, rivolta ai cultori di matematica.

Anche gli insegnanti Massimo Bergamini e Graziella Barozzi, autori per Zanichelli di uno dei testi scolastici di matematica più in uso a livello nazionale hanno voluto recapitare una lettera di congratulazioni, attraverso il rappresentante della casa editrice Zanichelli. La cerimonia di premiazione si è svolta nell’atrio del liceo Livi il 23 dicembre.

Al giovane allievo sono stati consegnati anche due libri divulgativi sulla matematica e sulla fisica, come semi preziosi per coltivare la passione di Marco per queste due discipline.