Tutti in fila al freddo fuori dalla farmacia dell'ospedale

La fila fuori dalla farmacia dell'ospedale Santo Stefano

L'Asl Toscana Centro sta cercando una soluzione dopo le proteste di chi è costretto ad attendere all'esterno con temperature polari

PRATO. In fila al gelo per il rinnovo del piano terapeutico o per l’iscrizione di un parente per avere gli ausili sanitari come stick e pannoloni. È l’immagine di questi giorni che, con un clima decisamente invernale, incornicia gli obblighi di distanziamento fra le persone e la massima capienza all’interno dei locali della stessa farmacia ospedaliera, così come disposto dai decreti del presidente del Consiglio in questi mesi. Insomma, tramontana e freddo non fermano le file, perché i pazienti proprio di quei supporti ospedalieri hanno bisogno. Un’immagine che si vede da qualche giorno anche di fronte alla farmacie private: code, freddo, gente abbottonata nei cappotti e magari anche persone anziane in fila, ad aspettare il proprio turno per avere i medicinali di cui necessitano. All’ospedale Santo Stefano, i tempi delle code fuori al freddo non sono brevi, a volte mezz'ora, a volte 40 minuti raggelati da giornate che non sono certo miti.

Alcune delle foto che ritraggono le file fuori dalla farmacia del Santo Stefano sono state pubblicate su social media, qualche cittadino ha alzato il telefono e ha reso pubblica la cosa. È il caso dell’entrata laterale a nord della farmacia ospedaliera con persone infagottate nei giubbotti e nelle sciarpe in attesa del proprio turno. Ma qui non si tratta di ritirare medicinali, ma dell’iscrizione al sistema dell’Asl per la fornitura degli ausili sanitari o terapeutici. Con l’inizio del nuovo anno le farmacie ospedaliere hanno il personale impegnato in questa attività che va a regime poi dopo alcuni mesi con le regolari forniture ai pazienti. Tutto questo allunga i tempi di attesa fuori, perché le norme anti-Covid non permettono altro.

Ma come ovviare all’addiaccio fuori dall’entrata? All’Asl Toscana centro stanno pensando ad una soluzione, anche se come previsto dalle regole all’interno dei singoli locali più di tante persone non possono entrare e sostare. Le previsioni meteo per i prossimi giorni parlano di freddo persistente, non proprio un toccasana per chiunque.