Amici da una vita, muoiono nel giro di due giorni a causa del Covid

Ezio Galeotti e Fernando Caruso

Montemurlo: la storia di Alessio e Fernando, che si sono ritrovati nello stesso reparto e hanno perso la battaglia contro la malattia

MONTEMURLO. Amici da una vita e quasi coetanei, due anziani di Montemurlo sono morti nel giro di 48 ore, portati via dal Covid. Ne dà notizia il sindaco Calamai, che ha voluto ricordare le figure di Alessio Galeotti e Fernando Caruso.

Il primo ad andarsene lo scorso 1° dicembre all’ospedale Santo Stefano di Prato è stato Alessio Galeotti, 87 anni, conosciuto da tutti come Ezio. Ezio viveva a Bagnolo ed era conosciuto e ben voluto da tutti. Frequentava il Circolo Arci "Gino Gelli" di Bagnolo, di cui era stato anche consigliere. Ezio era nato a Prato ma da dopo il matrimonio con la sua Maria Grazia si era trasferito a Bagnolo. Il prossimo anno Ezio e Maria Grazia avrebbero festeggiato 64 anni di matrimonio. Ezio aveva sempre lavorato come operaio tessile in filatura e dopo la pensione si era messo a fare lavoretti da elettricista. La moglie Maria Grazia ricorda il marito come "un uomo buono, bravo, una persona come ce ne sono poche". Anche il sindaco Calamai ricorda con affetto Ezio, una persona cordiale e disponibile, benvoluta da tutti: "Un grande dispiacere apprendere della sua scomparsa".

Ieri, 3 dicembre, se n'è andato, sempre all’ospedale di Prato, anche Fernando Caruso, 86 anni, residente a Bagnolo. Il caso ha voluto che Fernando fosse ricoverato al Santo Stefano per l'aggravamento delle sue condizioni di salute proprio insieme all'amico di sempre, Ezio Galeotti, scomparso due giorni prima. E insieme, Fernando ed Ezio, si sono ritrovati alle cappelle del commiato. Fernando Caruso era nato a Chieti in Abruzzo e nel 1961 per cercare lavoro si era trasferito in Toscana, prima a Vernio, poi a Figline di Prato e quindi a Montemurlo. Aveva fatto il muratore e poi il camionista per uno scatolificio. Era sposato e aveva due figli. Fernando frequentava il Circolo Arci Gino Gelli di Bagnolo e aveva la passione per il biliardo. È stato proprio il campione di biliardo Michel Galeotti a ricordarlo ieri con un post su Facebook: "Ciao Fernandino, grazie per tutti i momenti belli passati intorno al panno verde...". La figlia Paola lo ricorda come "un uomo semplice e tranquillo, che sapeva farsi amare". Anche il sindaco Simone Calamai ricorda Fernando Caruso con affetto: "Mi stringo in segno di cordoglio alla famiglia di Fernando a nome di tutta la comunità montemurlese. Conoscevo Fernando e lo ricordo con affetto, uomo cordiale e benvoluto da tutti".