Quelli che lanciano la sfida al lockdown: "Smettiamola di piangerci addosso"

Josiane Bianchini e Massimiliano Parri nel negozio di via Pugliesi

Una coppia di imprenditori ha aperto un nuovo negozio in centro: "Non è vero che gli aiuti economici non ci sono"

PRATO. Il lockdown ha deciso di prenderlo di petto. Covid o non Covid, i piani erano quelli di aprire il 21 novembre, al civico 15 di via Pugliesi. Non un giorno qualsiasi. L’imprenditore Massimiliano Parri, affiancato in questa avventura da Josiane Bianchini, la prende con scaramanzia. «Il 21 novembre è il compleanno della mia socia. Del resto, in via Cairoli Tablecloths aprì lo scorso anno proprio in questo periodo».

Le porte della Dispensa di Tablecloths si aprono oggi, nel primo vero weekend di zona rossa in Toscana. In un centro storico semideserto già addobbate per il Natale, c’è chi sfida la pandemia a colpi di intuizioni imprenditoriali di successo creando nuovi posti di lavoro (in questo caso due assunzioni). Classe 1967, Parri fa l’imprenditore tessile ed è socio della Stamperia Fiorentina, azienda del distretto che si è messa subito al servizio dell’emergenza sanitaria come quando il 13 luglio scorso donò mille mascherine al Meyer con le stampe dei supereroi.

Dal 2012 Parri porta lo stile sulle tavole aprendo il primo negozio Tablecloths in piazza delle Carceri trasferendolo poi nel 2019 in via Cairoli. Ora nasce questo secondo punto vendita che coniuga la passione per il cibo con le raffinate creazioni di design per la tavola. Amico dello chef Marco Stabile, Parri si diletta da sempre ai fornelli, con il pallino per il mangiar bene e il mangiar sano. «Ho voluto prendere il lockdown come un’occasione per lanciarmi in una nuova sfida. Non è vero che gli aiuti non ci sono, che i finanziamenti non sono concessi.

Smettiamola di piangerci addosso, mai come adesso è il momento di tirare fuori le idee». L’idea è stata quella di abbinare otto produttori dell’eccellenza made in Italy agli accessori tessili per la tavola, le tovagliette con le stampe che escono dal reparto digitale di Stamperia Fiorentina. Così, se Tablecloths veste la tavola, la Dispensa di Tablecloths vi porta sopra l’eccellenza del gusto. Il negozio è un piccolo viaggio nell’Italia a tavola: dai biscotti del marchio quarratino Fratelli Lunardi ai prodotti pugliesi dell’Agricola Del Sole, dai baci di dama della ditta B-Langhe alle specialità di GustosaItalia, dai barattoli di pelati con l’omaggio alla Pop Art targati Italiana Vera all’antico Frantoio Muraglia di Andria, dall’abruzzese Pastificio Verrigni ai segreti del pesto genovese Rossi.

Là dove ha aperto “La dispensa di Tablecloths” svettava fino a poche settimane fa l’insegna Heaven Flowers di Gianluca e Tiziana Ugolini. I colori e i profumi di questo storico fioraio si sono trasferiti poco più avanti, al civico 3. Fratello e sorella hanno raddoppiato i locali facendo rivivere uno dei fondi sfitti più belli del centro e portando un primo tocco di atmosfera natalizia nell’ultimo giorno di zona arancione (l’inaugurazione risale al 14 novembre). «Era aprile, in pieno lockdown, quando decidemmo di trasferirci in questo fondo più grande – raccontano – Non potevamo farcelo scappare, era un investimento da fare».

Una curiosità? In zona rossa è possibile vendere i fiori ma non l’oggettistica. Perciò le decorazioni natalizie possono essere consegnate solo a domicilio, in attesa di salutare la zona rossa. –


 

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