Il Covid continua a correre: un morto e 267 nuovi casi

I tamponi alla Misericordia (foto Batavia)

La media dei contagiati in provincia di Prato supera quella regionale e quella nazionale. Il totale delle vittime sale a 60, quello dei positivi a 2.412. Ma in Toscana non aumentano i ricoveri nelle terapie intensive

PRATO. Continua a correre l'epidemia di coronavirus in provincia di Prato. Stando al bollettino quotidiano della Regione, sono ben 266 i nuovi casi di positività al Covid-19 nelle ultime 24 ore, vale a dire più di dieci casi ogni ora. Si registra anche una vittima, una delle 13 (4 uomini e 9 donne) segnalate dal bollettino in Toscana. Si tratta di una donna di 74 anni residente a Prato. Il totale dei positivi in provincia dall'inizio dell'epidemia, lo scorso 2 marzo, sale dunque a 2.412, superando i 2.348 di Massa Carrara, una delle province più colpite dall'epidemia (ma dove finora si registrano 190 vittime, più del triplo delle 60 registrate a Prato). La buona notizia è che, nonostante l'aumento record di positivi, in Toscana non aumentano i ricoverati in terapia intensiva, che anzi scendono da 111 a 110. La brutta notizia per la provincia di Prato è che con 934 casi per ogni 100.000 abitanti, la media supera quella nazionale (871) e anche quella regionale (897). A questo va aggiunto che i 478 casi segnalati nelle ultime 48 ore rappresentano quasi il 20% (19,8%) dei casi ufficiali dall'inizio dell'epidemia a Prato.

Dei 266 casi, 194 riguardano persone residenti a Prato, 23 a Montemurlo, 18 a Carmignano, 13 a Vaiano, 8 a Cantagallo, 7 a Poggio a Caiano e 3 a Vernio.

Quanto alle vittime, sono otto in provincia dall'inizio della "seconda ondata" del virus. Ce n'erano state 52 dalla metà di marzo allo scorso 2 luglio e sono salite a 60 nei mesi di settembre e ottobre.

Complessivamente in Toscana sono 2.171 i nuovi positivi al coronavirus (1.776 identificati in corso di tracciamento e 395 da attività di screening) su un totale di 33.461 casi, registrati dall’inizio dell’epidemia. L'età media dei 2.171 casi odierni è di 43 anni circa (il 19% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 16% tra 60 e 79 anni, l'8% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,8% e raggiungono quota 12.810 (38,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.013.957, 13.122 in più rispetto a ieri. Sono 8.672 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 25% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.596 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 19.376, +11,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 889 (64 in più rispetto a ieri), di cui 110 in terapia intensiva (1 in meno).

Oggi si registrano 13 nuovi decessi: 4 uomini e 9 donne con un'età media di 83 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 2 a Lucca, 1 a Livorno, 1 a Arezzo, 1 residente fuori Toscana.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 9.861 i casi complessivi a oggi a Firenze (679 in più rispetto a ieri), 2.412 a Prato (267 in più), 2.453 a Pistoia (231 in più), 2.348 a Massa (71 in più), 3.583 a Lucca (181 in più), 4.381 a Pisa (235 in più), 2.163 a Livorno (210 in più), 3.052 ad Arezzo (222 in più), 1.620 a Siena (44 in più), 1.038 a Grosseto (31 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 1.177, quindi, i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 697 nella Nord Ovest, 297 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 897 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 871 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.205 casi x100.000 abitanti, Pisa con 1.045, Firenze con 975, la più bassa Grosseto con 468.

Complessivamente, 18.487 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.992 in più rispetto a ieri, più 12,1%). Sono 22.594 (205 in meno rispetto a ieri, meno 0,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 8.993, Nord Ovest 8.056, Sud Est 5.545).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 889 (64 in più rispetto a ieri, più 7,8%), 110 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,9%).

Le persone complessivamente guarite sono 12.810 (102 in più rispetto a ieri, più 0,8%): 517 persone clinicamente guarite (31 in più rispetto a ieri, più 6,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 12.293 (71 in più rispetto a ieri, più 0,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Sono 1.275 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 467 a Firenze, 60 a Prato, 89 a Pistoia, 190 a Massa Carrara, 153 a Lucca, 108 a Pisa, 73 a Livorno, 60 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 14 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 34,2 x100.000 residenti contro il 61,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (97,5 x100.000), Firenze (46,2 x100.000) e Lucca (39,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

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