L'epidemia si ferma di nuovo a Prato: nessun caso e zero vittime

Torna il "doppio zero" nel giorno in cui il bollettino della Regione segnala 12 positivi in più, distrubuiti in quasi tutte le province

PRATO. Nel giorno in cui quasi tutte le altre province toscane registrano nuovi casi, a Prato torna invece il “doppio zero” nella casella dei contagi e delle vittime per il coronavirus. Il bollettino toscano aggiornato ad oggi, sabato 27, non segnala infatti tamponi positivi né nuovi decessi nella nostra provincia. I positivi dall’inizio dell’epidemia restano 532, le vittime 51.

In Toscana sono 10.238 i casi di positività al Coronavirus, 12 in più rispetto a venerdì. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.817 (l'86,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 329.865, 3.220 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 318, +1,3% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.187 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 532 a Prato, 747 a Pistoia (4 in più), 1.050 a Massa, 1.351 a Lucca, 928 a Pisa (3 in più), 476 a Livorno, 673 ad Arezzo (2 in più), 427 a Siena, 396 a Grosseto (1 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 6 in più quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl centro, 3 nella nord ovest, 3 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 398 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 298 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (più 11 rispetto a ieri, più 3,8%).

Sono 2.275 (meno 125 rispetto a ieri, meno 5,2%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 732, nord ovest 1.491, sud est 52).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 20, (7 in meno di ieri, - 25,9%), di cui 6 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). È il punto più basso raggiunto dal 4 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.817 (più 8 rispetto a ieri, più 0,1%): 295 persone “clinicamente guarite” (meno 2 rispetto a ieri, meno 0,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 8.522 (più 10 rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.103 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,6 x 100.000 residenti contro il 57,5 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (84,2 x 100.000), Firenze (40,0 x 100.000) e Lucca (36,4 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x 100.000).