Abusi sugli adepti, respinto il ricorso del giovane arrestato

Matteo Valdambrini

Matteo Valdambrini resta agli arresti domiciliari: il Tribunale del riesame non ha accolto la tesi degli avvocati difensori

PRATO. Resta agli arresti domiciliari Matteo Valdambrini, il ventitreenne di Montemurlo arrestato dalla polizia con l'accusa di essere capo di una setta e di aver costretto i suoi adepti a subire atti sessuali dopo averli convinti di essere lui il "diavolo". Il tribunale del riesame di Firenze ha respinto il ricorso presentato dei legali di Matteo Valdambrini, avvocati Sigfrido Fenyes e Pier Nicola Badiani, nel quale si chiedeva l'annullamento della misura cautelare o, in seconda istanza, una sua attenuazione. Le motivazioni sono attese tra 30 giorni.