Coronavirus, avvocato civilista di Prato contro Conte: «Decreti anti-costituzionali, i morti “veri” sono solo 716»

L’avvocato Duccio Balestri

Il presidente della Camera civile Duccio Balestri sostiene che l'epidemia si esaurirà da sola: «Nel 2020 gli stessi morti degli anni precedenti»

PRATO. C’è un avvocato convinto che il governo abbia sbagliato tutto nella lotta al Covid-19, che il blocco delle attività e della circolazione non serva a niente, che l’epidemia si esaurirà da sola in tempi brevi come quelle che l’hanno preceduta e che in fin dei conti i morti da considerare non siano quelli che ogni giorno ci comunica il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, ma solo quelli che quando si sono ammalati non avevano altre patologie: in totale 716.

L’avvocato si chiama Duccio Balestri ed è il presidente della Camera civile di Prato. Ieri Balestri ha inviato ai giornali la copia di un’istanza in autotutela in cui a nome della Camera civile si chiede l’annullamento dell’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, quello del 10 aprile, ritenuto illegittimo e anticostituzionale. «Atteso che non vi è alcun riscontro scientifico che provvedimenti di contenimento generalizzato e non limitato ai singoli focolai ed agli infetti abbiano avuto una qualche efficacia - scrive Balestri - ed atteso altresì che per dato d’osservazione empirica, tutte le precedenti pandemie si sono risolte naturalmente in un arco temporale limitato, merita osservare che il dato statistico mostra una realtà che pare discostarsi da quella percepita in via emotiva».

«Infatti dai dati Istat - argomenta l’avvocato - emerge che mediamente ogni anno vi sia l’1% circa di mortalità in relazione alla popolazione italiana. Nell’anno 2019, a fronte di una popolazione di 60.359.546 abitanti, vi sono stati 647.000 morti, con la conseguenza che ogni mese vi sarebbe stato il decesso di circa 53.916 persone. Negli anni 1956 e 1957, anni in cui fu l’epidemia di influenza “asiatica”, a fronte di una popolazione di 48.788.971 per l’anno 1956, vi furono decessi per 497.550 pari all’1,2% e nell’anno 1957, a fronte di una popolazione di 49.051.924 vi furono morti per 484.190 pari allo 0,98%».

«Secondo i dati Istat- spiega ancora Balestri - nel primo trimestre dell’anno 2020, il numero totale dei morti è in linea con gli anni precedenti, anzi vi sarebbe una qualche diminuzione. Secondo i dati forniti dalla Protezione Civile, all’attualità vi sarebbero 20.465 morti con un’età media di 78 anni, di cui il 61% con tre o più patologie pregresse, il 20,7% con due patologie pregresse, il 14,8% con una patologia pregressa mentre solo il 3,5% non avrebbe avuto nessuna patologia. Quindi, il numero dei soggetti morti per Covid-19 senza patologie pregresse sarebbero 716, che rappresenta in confronto della popolazione italiana lo 0,0011%, mentre alla data odierna il totale di chi ha contratto il Covid-19 (comprensivi i positivi 103.616, i guariti 35.345 ed i morti 20.465) pari a 159.516 persone sarebbe lo 0,264% della popolazione. Tali numeri non sembrano essere stati adeguatamente valutati ai fini di effettuare il contemperamento degli interessi della nazione».

La precisazione del presidente della Camera civile degli avvocati di Prato, Duccio Balestri.  L'avvocato pratese, a distanza di 24 ore, non si rimangia il contenuto del suo intervento sul numero dei morti in Italia a causa del Covid-19 ma ci tiene a precisare che il suo intervento «deve essere esclusivamente considerato come presa di posizione personale, poiché a causa del momento di emergenza in cui viviamo non ho potuto confrontarmi direttamente con l’associazione della quale sono presidente, riservandomi detto confronto a un momento successivo».
Come ribadisce l’avvocato Balestri si è trattata di «un’iniziativa personale del sottoscritto avvocato, e non della Camera Civile degli Avvocati di Prato. Purtroppo, i tempi in cui viviamo mi hanno portato ad agire in maniera impulsiva anziché riflessiva, ma sempre con supporto giuridico e in buona fede». –

 

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