Coronavirus, il mondo del ciclismo piange Giordano Paolini

Giordano Paolini

Ex direttore sportivo e commentatore, viveva a Iolo e si è spento all'età di 80 anni dopo essere risultato positivo al tampone

PRATO. Giordano Paolini era stato un'operaio tessile ma soprattutto un appassionato di ciclismo tanto da essere considerato uno dei più conosciuti direttori sportivi e bravo a commentare anche le gare ciclistiche. A 80 anni il coronavirus l'ha portato via domenica 29. Giordano Paolini, che abitava a Iolo, era un personaggio conosciutissimo nel ciclismo non solo toscano. Qualche giorno fa era stato sottoposto al tampone per il coronavirus, era risultato positivo ed era stato ricoverato. Negli ultimi giorni si sono purtroppo registrate complicazioni e domenica è sopraggiunta la morte. Operaio tessile, Giordano Paolini era stato a suo tempo direttore sportivo e dirigente nel ciclismo toscano, per poi rimanere nell’ambiente del pedale e per tantissimi anni ha fatto parte di vari staff di emittenti televisive toscane, impegnate nelle riprese delle gare ciclistiche, nel ruolo di autista di quello che veniva definito lo studio mobile. Tante le gare seguite da Paolini dai professionisti fino ai cicloamatori. Era amico di tantissimi corridori, personaggio conosciuto da tutti nell’ambiente del pedale, che lo ricorda e lo piange con profondo affetto. Il ciclismo nazionale e regionale si sono subito stretti attorno alla moglie, ai figli e ai parenti di un vero appassionato delle due ruote.