Coronavirus: apre ambulatorio all'Osmannoro, i dipendenti di un'azienda protestano - Video

L'assessore Stefania Saccardi insieme a Federico Gelli e Renzo Berti

La Fabricalab è nello stesso stabile: chi ci lavora teme il contagio e così è partita la contestazione all'assessore regionale. A Sesto Fiorentino saranno indirizzati i cinesi che tornano in Toscana dalla madrepatria

PRATO. La presentazione dell'ambulatorio dove saranno indirizzati i cinesi che rientrano in Toscana dalle aree a rischio Coronavirus Covid-19 ha provocato le accese proteste dei dipendenti di un'azienda di informatica la cui sede è nello stesso stabile occupato dal Centro Cromed Salus, il poliambulatorio di proprietà cinese all'Osmannoro, nel comune di Sesto Fiorentino.

I dipendenti di Fabricalab hanno pesantemente contestato l'assessore regionale alla Salute Stefania Saccardi, il direttore del Dipartimento di prevenzione Renzo Berti e il il coordinatore dell'Unità sanitaria di crisi Federico Gelli, presenti all'inaugurazione in via Lucchese. A nulla sono valse le rassicurazioni dei tre sull'assenza di rischi concreti per la salute di chi lavora nella zona: i dipendenti di Fabricalab, capeggiati dalla direttrice delle risorse umane Dusca Corsi, hanno più volte interrotto la conferenza stampa di presentazione.

Coronavirus: apre ambulatorio per chi rientra dalla Cina, dipendenti di un'azienda protestano

L'ambulatorio Lilla all'Osmannoro entrerà in funzione domani, 19 febbraio, sarà riservato a coloro che manifestano sintomi compatibili con quelli della malattia in questione, e potrà eseguire una ventina di test al giorno. All'ambulatorio si accede tramite un ingresso separato da quello del Centro Cromed Salus: al suo interno, previa prenotazione telefonica al Cup, viene effettuato il test del tampone faringeo, che viene inviato al laboratorio di virologia dell'Aou di Careggi per l'analisi. Il personale sanitario consiglierà ai pazienti di tornare a casa e di restare là fino al risultato dell'analisi. Il servizio è gratuito e per accedervi si potrà telefonare al numero 055-545454, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.45 alle 18.30 (sabato 7.45-12.30). Le persone potranno presentarsi all'appuntamento usando i propri mezzi personali e indossando possibilmente una mascherina protettiva.

E' previsto un appuntamento ogni mezz'ora, con una previsione dunque di una ventina di test al giorno, ma la Regione si aspetta numeri inferiori. "Non c'è nessuna promiscuità, e nessun rischio in più che andare al supermercato, a un cinema o in qualunque altro luogo", ha affermato Saccardi in una conferenza stampa nell'ambulatorio. L'attivazione della struttura nasce da un protocollo di collaborazione firmato a Firenze tra il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il console della Repubblica popolare cinese Wang Wengang. La struttura è di un cinese ed è già attiva come centro medico e diagnostico.