Giornali e tv nazionali scoprono "il miracolo economico" montemurlese

La zona industriale di Oste

Dal "Sole 24 Ore" a La7 parlano della realtà tessile in continua crescita grazie anche al trasferimento di importanti aziende pratesi. Il caso Arché di Cavicchi

MONTEMURLO. Montemurlo continua a crescere e i dati vengono confermati da il Sole 24 Ore e ripresi anche a livello nazionale grazie alla trasmissione "Otto e mezzo" condotta da Lilli Gruber su La7. Tra le aziende toscane più dinamiche, che sono tornate a investire e a progettare fabbriche ci sono due esempi montemurlesi: Marini Industrie e Pontetorto. Tra l'altro proprio in questi giorni un'altro noto imprenditore, Andrea Cavicchi, ha deciso di rilevare a gennaio dal gruppo Bini di Penelope l’azienda in via Scarpettini, Arché srl.

"All’interno di Furpile Idea è rimasto a livello gestionale mio padre insieme all’altro socio - spiega Cavicchi - Nostro obiettivo con Archè è di investire sul versante green. Ci avvaliamo di una filiera del tutto controllata dal punto di vista ecologico e siamo in procinto di ottenere alcune certificazioni, come il Grs che certifica prodotti ottenuti da materiali da riciclo ed il Gost". Cavicchi, presidente del Cid-Consorzio Detox, ora è a Premiere Vision come altre aziende pratesi, e punta sulla sostenibilità. "Lo staff è ben organizzato e all’interno si svolge molta ricerca per realizzare prodotti di qualità - aggiunge - I mercati di riferimenti sono Italia, Germania, Francia e intendiamo sviluppare ulteriormente l’America e il Giappone".

Oltre ad Archè, Cavicchi gestisce anche Antilotex flock Italia, azienda di packaging di lusso, nel Macrolotto 2 ma a Première Vision si può trovare anche il cappotto parlante una proposta dal lanificio Nova Fides che ha anch'essa sede a Montemurlo: i tessuti con l’etichetta parlante. L’azienda ha creato una serie di podcast dal titolo «Listen to your clothes», accessibili mediante QR Code posti sulle etichette di giacche, cappotti, pantaloni che racconteranno la loro storia in prima persona.

La conferma che è una scelta vincente quella di investire a Montemurlo arriva dal quotidiano economico più illustre. “Il fenomeno nuovo - difficilmente captabile dalle statistiche perché annacquato dall'andamento generale poco brillante - è che le aziende toscane più dinamiche, quelle che hanno agganciato business e mercati in crescita, sono tornate a progettare fabbriche, mette in luce Silvia Pieraccini nel Sole 24 Ore, che cita tra gli altri le Marini Industrie “la nuova fabbrica green” che ha aperto nel 2019 a Montemurlo in via Prato con un investimento in un nuovo immobile pari a 7 milioni.

Tra gli altri big che continuano a investire sono citati i fratelli Banci dell'azienda montemurlese Pontetorto che stanno “ultimando un centro logistico da 8 mila metri quadrati a Montemurlo ( investimento da 10 milioni)”. L'articolo del Sole 24 ore è stato ripreso anche dalla nota trasmissione tv “Otto e mezzo” di Lilli Gruber su La7, che lo scorso febbraio ha realizzato un servizio nella rubrica del “Punto di Paolo Pagliaro" dal titolo "Industria, l'eccezione Toscana”, che definisce “miracoloso” quanto sta accadendo in Toscana, dove stanno aprendo un'ottantina di nuove fabbriche, tra le quali quelle di Montemurlo, appunto.

Un assist per l'amministrazione: "È una soddisfazione essere citati tra le realtà toscane che funzionano e continuano a crescere - spiega il sindaco Simone Calamai - A Montemurlo il Comune ha creato le condizioni e il terreno fertile per lo sviluppo di un'imprenditoria di qualità che punta sull' innovazione e sulle potenzialità del territorio in termini di servizi e know-how. Oggi possiamo dire con orgoglio che sotto la Rocca trovano casa alcune delle più importanti aziende del distretto, che sono eccellenze assolute nel settore tessile e non solo".