Corteo di cavalieri e il bacio dell'amata cavallina per l'ultimo saluto alla piccola Alessia - Video

La cavallina Nerina "bacia" la bara della sua amica Alessia (foto Batavia)

Prato, alla chiesa della Santissima Trinità il funerale della bambina morta a 8 anni da una leucemia

PRATO. Otto cavalli fieri e maestosi l’hanno accompagnata nel suo ultimo viaggio, quello verso la chiesa della Santissima Trinità, mentre lì ad attenderla c’era la dolce Nerina, la sua cavalla, compagna di tante avventure. Al suo fianco mamma Daniela e papà Fabrizio. Si è aperta così nel pomeriggio di ieri la cerimonia funebre di Alessia Fedi, la bimba di 8 anni di Viaccia che si è spenta nella notte tra il 13 e il 14 gennaio scorsi a causa di una leucemia. Una chiesa stracolma di persone ha accolto la piccola bara bianca, adornata con un cuscino di rose, un unicorno di peluche e un cap, cioè un casco da equitazione. Si perché la grande passione di Alessia erano i cavalli, che amava con tutta se stessa. Un amore che era riuscita a coltivare nonostante la malattia, che l’aveva colpita a poco più di 4 anni. La bimba infatti frequentava il maneggio di Iolo dell’associazione Cavalli & Carrozze e lì, grazie alla donazione di un ente benefico vicino al Meyer, aveva potuto vivere il sogno di avere una cavalla tutta sua: Nerina, appunto, che ieri, bardata con la sella di Alessia, ha toccato con il muso la bara della bimba in quello che sembrava essere un ultimo bacio.

«Dobbiamo ricordarci che Alessia sarà sempre presente ogni volta che le rivolgeremo un pensiero, una preghiera, un sorriso – ha detto durante la messa ai suoi allievi e ai presenti l’insegnante di religione di Alessia alla scuola primaria Rodari, Carmine Picariello, che ha affiancato il parroco don Angelo Rancati nelle celebrazioni –. Fiduciosi – ha aggiunto – che un giorno ci ritroveremo a giocare tutti insieme: Alessia che cavalcherà la sua Nerina e noi tutti a rincorrerci, come bambini». E proprio i bambini sono stati parte attiva della cerimonia: i compagni di scuola di Alessia (sia gli alunni della terza elementare che lei frequentava che di altre classi), seduti tutti insieme intorno all’altare, hanno poggiato sulla bara della bimba lettere e disegni per lei e hanno letto dei pensieri per ricordarla e darle l’ultimo saluto, così come hanno fatto le compagne di equitazione, che hanno adagiato sul feretro la maglia con cui si allenava la piccola.

«Ciao piccolo angelo – hanno detto le amiche del maneggio – Sei volata via troppo presto». «Non dimenticherò mai il tuo costante sorriso – ha affermato un’altra compagna di sport –. Tu hai combattutto la tua malattia nel migliore dei modi, ed è questo che dobbiamo imparare: a sorridere sempre nonostante tutto». «Pensavo che come ogni volta saresti tornata a scuola, invece non è stato così. Ora sei in cielo» e ancora «Sono molto fiero di averti conosciuta. Ti mando tanti baci e spero che tu stia bene lassù amica mia» e anche «Alessia anche se sei andata nel cielo ti vogliamo tutti bene e sarai sempre nei nostri cuori» sono invece alcune delle parole dei piccoli compagni di scuola di Alessia, che hanno rivolto un pensiero anche ai genitori della bimba, Daniela Luciani e Fabrizio Fedi. I bambini hanno cantato per Alessia anche una canzone, che ha chiuso la cerimonia, mentre durante la messa sono state suonate alcune canzoni del cartone animato “Spirit - Cavallo selvaggio”, il preferito di Alessia, da cui sono stati letti anche alcuni brani. Hanno voluto salutare Alessia con parole piene d’amore anche le insegnanti della bimba.

«Se chiudo gli occhi ti sento ancora ridere Alessia – ha detto Manuela Bandinelli, che alla piccola di Viaccia faceva lezione in casa –. Sei nel mio cuore, con i tuoi cavalli, la tua voglia di giocare, la tua allegria. Le battaglie sono finite, niente ti può più frenare, adesso cavalca felice e libera». «Il tuo saluto la mattina ci permetteva di iniziare la giornata nel migliore dei modi, sentendoti urlare “Buongiorno a tutti!”» ha ricordato invece Francesca Ponzio. «Mi hai insegnato tanto: la forza, il coraggio, la gioia di vivere, la tenacia, la passione, l’ironia – ha detto Elena Tradii – e tutto custodirò sempre nel mio cuore, insieme al tuo sorriso». Dopo la partecipatissima cerimonia i cavalli, montati dai ragazzi di Cavalli & Carrozze e adornati con fiocchi viola, colore preferito di Alessia, hanno scortato il carro funebre con il feretro della bimba, che riposerà nel cimitero di Chiesanuova.

Prato: i cavalli accompagnano l'ultimo viaggio di Alessia

Il corteo dei cavalieri che accompagna il carro funebre che trasporta la bara bianca della piccola Alessia (foto Batavia)

La bara bianca di Alessia (foto Batavia)

Il messaggio dei bambini alla loro amica Alessia (foto Batavia)

Bimba morta di leucemia, il video ricordo e l'amore per i cavalli