Ladri intercettati dai carabinieri feriscono tre militari: arrestati

Uno degli arrestati mentre viene portato via

In manette due serbi e un croato che andavano a recuperare un'auto rubata. Si sospetta che ci siano loro dietro a tanti furti in abitazione compiuti in città

PRATO. I carabinieri hanno arrestato nella tarda serata di ieri, 13 novembre, due serbi e un croato con le accuse di rapina impropria, resistenza e lesioni gravi. Si tratta di Sead Kadric, croato di 40 anni, Llija Drobnjak, serbo di 38 anni, e Zeljko Petronievic, serbo di 41 anni. I tre sono stati intercettati da una pattuglia dei carabinieri in via Catani, mentre a bordo di una Fiat Bravo intestata a una nomade di Vicenza andavano a riprendere una Ford Galaxy che avevano da poco rubato. Non sono ladri di auto, però. I carabinieri ritengono che siano una "batteria" di ladri specializzati nei furti in appartamento, come dimostrano anche i loro precedenti penali e i numerosi alias. Vivono in provincia di Vicenza, ma negli ultimi tempi sono stati visti più volte a Prato in orari e zone dove sono stati messi a segno furti negli appartamenti. Probabilmente dormivano a Firenze e ora i carabinieri, d'intesa col sostituto procuratore Gianpaolo Mocetti, stanno cercando di capire quale fosse il loro alloggio, per verificare se lì hanno lasciato la refurtiva.

Intorno alle 22 i tre sono stati intercettati in via Catani, e mentre due sono riusciti a fuggire a bordo della Fiat Bravo, il terzo, Sead Kadric, ha impugnato un cacciavite e nel tentativo di aprirsi una via di fuga ha ferito due carabinieri, uno in maniera seria al volto con una lesione di 8 centimetri. Poi è stato bloccato e arrestato. Nel frattempo un'altra pattuglia, con l'aiuto della polizia, si è messa all'inseguimento della Fiat Bravo, che è stata fermata alla rotonda della Questura. I due hanno tentato di scappare a piedi ma sono stati bloccati e un carabiniere è rimasto ferito a un polso. Nell'auto è stato trovato anche un grosso piede di porco.

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