Il "miracolo" del Serraglio raccontato in un documentario - Video

La riqualilficazione del Serraglio

Lunedì 9 settembre la presentazione del lavoro di Simone Ducci che racconta il progetto di riqualificazione di una zona un tempo degradata

PRATO. Conto alla rovescia per la presentazione del progetto “Serraglio! A city Playground”. Un'idea del regista  Simone Ducci, 33 anni, che ha dato vita a un documentario per raccontare in 16 minuti il cambiamento (positivo) di quello che un tempo era un parcheggio e luogo non certo raccomandabile.

Così il Serraglio è diventato un laboratorio di aggregazione

La presentazione del documentario di Ducci è in programma al Castello dell’Imperatore il 9 settembre. Sarà una serata durante la quale si potrà vedere quanto realizzato dal regista che nel filmato ha voluto sottolineare il mutamento di una zona ormai morta, diventata adesso una zona viva. Il progetto ha come media partner il nostro giornale, il patrocinio del Comune e il supporto del Pin. Dopo la presentazione ufficiale il trailer del documentario verrà inviato ai festival del settore. “Serraglio A city Playground” è l’ultimo lavoro del regista  Ducci che ha alle spalle importanti esperienze e nel 2014 ha vinto il premio “ Prato Excellence” indetto dalla Provincia.

«Il progetto - racconta l'autore - nasce come la maggior parte delle idee da un momento di vita quotidiana. Passando da piazza dell’Università ho scoperto quello che si può definire un naturale laboratorio di aggregazione sociale. Avevo già sentito parlare del progetto di riqualificazione urbana portato avanti al Serraglio, ma, come spesso succede, non avevo troppo approfondito. Quel giorno, camminando lungo il Serraglio, è proprio la semplicità di un momento che mi ha colpito: persone di varie età, nazionalità, etnia, livello professionale, che giocavano insieme a pallacanestro. C’erano alcune squadre improvvisate, miste, ed ognuno era lì per la propria passione, insieme ad altri, senza pensare troppo al colore della pelle, all’altezza, al livello di gioco. Semplice, ma bellissimo".