Don Luigi Ciotti a Prato per parlare di droga e mafia

Don Luigi Ciotti

Mercoledì 8 maggio il fondatore del Gruppo Abele è stato invitato dal vescovo Franco Agostinelli. La mattina, dalle 10 alle 13, sarà all’istituto Datini per un dialogo con gli studenti

PRATO. Mercoledì 8 maggio, don Luigi Ciotti sarà a Prato. Fondatore del Gruppo Abele, per aiutare le vittime delle dipendenze, e dell’Associazione Libera, contro i soprusi delle mafie, don Ciotti è stato invitato dal vescovo Franco Agostinelli per parlare alla città.

Il sacerdote ed attivista bellunese ha 73 anni e vive sotto protezione da quasi trenta, a causa della sua quotidiana lotta contro le mafie, per la quale ha subìto anche alcuni attentati.

La mattina dell’8 maggio, dalle 10 alle 13, don Ciotti sarà all’istituto Datini per un dialogo con gli studenti. Trascorrerà poi il pomeriggio alla Villa del Palco, ospite della comunità dei Ricostruttori nella Preghiera. Quindi, alle 21, nella chiesa di San Francesco, terrà un incontro aperto a tutta la cittadinanza.

L’ultima volta di don Ciotti a Prato è stata il 30 giugno del 2018, quando venne per celebrare il matrimonio della figlia di amici. La cerimonia si tenne proprio nella chiesa di San Francesco dove il sacerdote arrivò accompagnato da sei uomini di scorta.