Sequestrati a Carmignano venti container contenenti oltre 250 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi

I rifiuti stoccati nei container di Comeana

Operazione dei carabinieri del Noe. I rifiuti erano per lo più provenienti da aziende di confezione e pronto moda del distretto tessile pratese

CARMIGNANO. L'attività di monitoraggio svolta sul territorio di competenza ha portato i carabinieri del Noe di Firenze, congiuntamente ai colleghi della Stazione di Poggio a Caiano,  a procedere, nei giorni scorsi al controllo di un impianto di recupero rifiuti speciali non pericolosi a Comeana.

Dal controllo è emerso come, nonostante l’atto autorizzativo, per salvaguardare tutte le matrici ambientali prevedesse la sola gestione dei rifiuti all’interno dell’impianto, fuori dal capannone fossero stipati 20 container contenenti oltre 250 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, per lo più provenienti da aziende di confezione e pronto moda del distretto tessile pratese. I container, ammassati su di un’area comune anche ad altre aziende, per la maggior parte privi di idonea copertura ed esposti agli agenti atmosferici, non riportavano alcuna delle indicazioni previste per legge per non insospettire i vicini o le persone di passaggio, ma erano colmi di rifiuti in attesa di essere trattati.

Le indagini del Noe, che ha accertato come anche all’interno dell’impianto i rifiuti fossero gestiti difformemente dall’atto autorizzativo, hanno portato al sequestro dei container e dei rifiuti in essi contenuti, opportunamente messi “in sicurezza” prima dell’apposizione dei sigilli.

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