Il presidente e il ds: "Offese razziste, hanno fatto bene a punirlo"

Il presidente della Querce Vinicio Nucciarelli

Nucciarelli (La Querce) e Vannucchi (Cf 2001) commentano la maxi-squalifica inflitta a un giovane calciatore del Jolly Montemurlo

PRATO. Ben 12 giornate di squalifica per un calciatore dei Giovanissimi del Jolly Montemurlo «per avere rivolto ad un avversario una frase di discriminazione razziale e avere pronunciato un’espressione irriguardosa all’arbitro al momento della notifica dell’espulsione». L’episodio riguarda una partita fra ragazzi under 15, disputata sul campo di una squadra della Lucchesia. E' giusto dare una sanzione così severa a un ragazzo di 14 anni o sarebbe meglio trovare una "pena" diversa? "Ci sono delle regole e l'arbitro le deve applicare, in questo caso se il ragazzo ha usato parole non corrette nei confronti di un avversario è giusto comminargli una sanzione pesante - dice Vinicio Nucciarelli presidente de La Querce - Nel nostro caso avrebbe ricevuto una sanzione anche da parte della nostra società per cercare di far capire che non si può offendere nessuno e non ci si può comportare in certi modi anche se da come ho capito tutto è nato per una palla a due che l'avversario non avrebbe restituito e anzi ha cercato di sfruttare per segnare. La federazione sta facendo tanto per il fari play e per seguire le regole bisogna continuare a lavorare su questi temi ancr di più. Fin dalla serie A e da chi gioca in nazionale".

Chi rincara la dose è il ds del CF 2001. "Se c'è un regolamento è giusto rispettarlo - dice Patrizio Vannucchi - poi sappiamo che durante un a partita c'è il fattore agonistico e gli scontri tra i ragazzi o i calciatori o verso l'arbitro ma solo attraverso le regole possiamo davvero uscire da questa situazione. L'attenzione la metterei anche sui campionati che vengono falsati per il ritiro delle squadre come sta accadendo nel campionato Allievi A di Prato dove una squadra fiorentina si è ritirata prima dell'ultima gara di andata e in questo modo tutti i risultati raggiunti sono stati annullati e a tutte le squadre gli è stato data vittoria a tavolino. Non capisco davvero come si possa iscrivere una squadra e neanche a metà del campionato ritirarla. Abbiamo da lavorare su diversi fronti. Quello più importante è senz'altro la violenza verbale e il comportamento ma anche in questo caso il modo di operare non mi sembra esemplare".