Italiana ma con targa rumena prende una multa di 712 euro

Pesante sanzione e sequestro dell’auto in via Reggiana: la Polizia municipale ha applicato la nuova norma che vuole frenare l’evasione del bollo e delle tasse

PRATO. La stretta sui “furbetti della targa straniera” annunciata dal ministro alle Infrastutture Toninelli ed entrata in vigore la settimana scorsa, ha fatto la sua prima vittima anche a Prato. Anche in questo caso si tratta di un’auto con targa rumena, perché sono quelle più utilizzate da chi non vuole pagare le tasse automobilisti. Nella mattinata di sabato una pattuglia della Polizia municipale ha fermato un veicolo rumeno in transito sulla via di Reggiana, per effettuare un controllo ai sensi delle nuova normativa, contenuta nel decreto Sicurezza, entrata in vigore a metà dicembre, che vieta a chi risiede in Italia da oltre 60 giorni, di circolare sul territorio nazionale con veicoli di targa estera. La conducente del veicolo fermato, una donna italiana residente in Italia, stava guidando un’auto con targa rumena intestata a una persona residente in Romania.

Gli agenti hanno, pertanto, applicato la prevista sanzione amministrativa di 712 euro ed hanno proceduto al sequestro del veicolo finalizzato alla confisca del mezzo. Il proprietario ha, infatti, l’obbligo di immatricolare il veicolo in Italia entro 180 giorni, scaduti i quali scatta, appunto, la confisca del mezzo. In alternativa, pagata la sanzione, il proprietario può riconsegnare le targhe e i documenti alla Motorizzazione, chiedendo il foglio di via e la targa provvisoria per portare il veicolo all’estero.La recente norma cerca di mettere un freno al fenomeno dei residenti in Italia che circolano con auto immatricolate all’estero per eludere bollo ed eventuali sanzioni. Le sanzioni in questi giorni arrivano a decine in Italia, nelle motorizzazioni c’è la fila e l’ambasciata rumena ha già chiesto un incontro con i ministri dell’Interno e dei Trasporti italiani. —


Francesco Albonetti