Rinnovato il patto di gemellaggio tra Prato e Wangen

Il sindaco Matteo Biffoni e il sindaco di Wangen Michael Lang

Gli inni nazionali di Italia e Germania in apertura di cerimonia e l'inno europeo e quello del gemellaggio in conclusione per la celebrazione ufficiale dei 30 anni dalla firma

PRATO. Gli inni nazionali di Italia e di Germania in apertura di cerimonia e l’inno europeo e quello del gemellaggio in conclusione sono stati la colonna sonora della celebrazione ufficiale per i 30 anni dalla firma del Patto di Gemellaggio tra i Comuni di Prato e di Wangen che si è tenuta nel Salone Consiliare alla presenza dei sindaci Matteo Biffoni e Michael Lang, del console onorario tedesco a Firenze, Renate Wendt, dei rappresentanti delle istituzioni cittadine e delle associazioni di Prato e Wangen. Presente anche l’ex sindaco di Prato Claudio Martini, che nel 1988 firmò il patto di gemellaggio con la città tedesca.

Le celebrazioni hanno avuto un primo momento nel Duomo di Prato, dove alle 9 di questa mattina, sabato 26, il vescovo di Wangen, Claus Blessing, ha celebrato la santa messa.

Riferendosi alla staffetta da Wangen a Prato organizzata dalle associazioni podistiche di Wangen ed iniziata il 21 maggio, la presidente del Consiglio comunale Ilaria Santi ha introdotto la cerimonia dicendo che “oggi raccogliamo il testimone di un rapporto di amicizia cominciato trent’anni fa che è testimonianza di una volontà di coltivare un’intesa fondata sulla sensibilità e la pace utile all’Europa”.

“Ho un ricordo vivissimo della cerimonia di gemellaggio che si svolse nel 1988 a Wangen”, ha detto Claudio Martini, “nato dall’idea che l’Europa unita dovesse fondarsi anche sulla forza dei Comuni. Un’idea che è ancora più attuale nelle difficoltà del nostro presente”.

Il sindaco di Wangen Michael Lang ha sottolineato che “il nostro compito è consegnare questa amicizia ai nostri ragazzi, che sono il nostro futuro e il futuro dell’Europa”.

“Prato e Wangen hanno tessuto, in questi anni, un rapporto istituzionale, ma soprattutto culturale e di relazioni umane, che reggerà anche nl futuro, perché vive nei citatdini delle due città”, ha detto il console onorario tedesco a Firenze, Renate Wendt.

“Benvenuti a casa vostra”, ha detto il sindaco Matteo Biffoni rivolgendosi agli ospiti della città tedesca presenti alla cerimonia. E ha aggiunto: “Ho sentito, in questi giorni, una grande carica di amicizia e noi sindaci abbiamo il dovere di accompagnare e sostenere questa amicizia verso il futuro”. Biffoni ha poi consegnato al sindaco Lang una targa che ricorda il trentennale del patto di gemellaggio. “Ti consegno questa targa – ha detto – con l’auspicio che tra altri trent’anni ci siano qui altri due sindaci a celebrare il rinnovo del nostro patto di amicizia”.

Da parte sua il sindaco Lang ha consegnato a Biffoni una riproduzione in miniatura della panchina in ghisa che la città di Wang ha donato alla città di Prato e un testimone in legno, in ricordo della staffetta alla quale il sindaco Biffoni ha partecipato correndo l’ultima tappa da Vaiano a Prato.

Sono poi intervenuti anche quattro studenti, Giulia e Jacopo in rappresentanza di Prato e Peter e Lucas in rappresentanza di Wangen, per testimoniate quanto i rapporti di amicizia tra le due città siano presenti anche negli scambi culturali e d’istruzione che ogni anno coinvolgono scuole e associazioni.

In chiusura, la "Corale San Francesco" ed il coro "Chorgemeinschaft" di Wangen hanno l’eseguito "Inno del Giubileo" (Jubiläumshymne) appositamente composto per la celebrazione del gemellaggio.

Nel pomeriggio di oggi, alle 16,30, nell'auditorium della Camera di Commercio di Prato sono previste le esibizioni del coro "Chorgemeinschaft" e della "Corale San Francesco", una sfilata di moda organizzata e gestita dagli studenti del Liceo Brunelleschi di Montemurlo e l'esibizione del gruppo di ballo "Natya Gioia".

Si concluderà il 3 giugno, infine la mostra fotografica "30 anni Prato-Wangen", allestita nello spazio espositivo Valentini di via Ricasoli 6, in cui il gemellaggio sarà raccontato attraverso ben 150 foto disposte su 11 pannelli. La mostra, ad ingresso gratuito, sarà aperta con orario 16-19.