Colpo alla mafia cinese degli autotrasporti: 33 arresti - Video

Uno degli arrestati arriva in Questura (foto Sproviero Batavia)

L'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Firenze ha individuato un gruppo criminale che aveva imposto il monopolio nella movimentazione delle merci. Imprenditori in processione dal capo in un ristorante di Prato

Prato, blitz della polizia contro la mafia cinese: le immagini dall'alto

VIDEO 1. BLITZ NEI CAPANNONI CONTRO LA MAFIA CINESE, LE IMMAGINI DALL'ELICOTTERO

PRATO. E' la mafia cinese degli autotrasporti l'obbiettivo di una vasta operazione di polizia che ha preso il via da Prato all'alba di oggi, 18 gennaio, all'esito di un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Firenze iniziata nel 2011. Oltre cento poliziotti sono usciti dalla Questura prima che facesse giorno per eseguire 33 ordinanze di custodia firmate dal gip di Firenze Alessandro Moneti su un totale di 50 indagati. Alcuni arresti sono stati fatti anche in Francia e Spagna.

VIDEO 2. L'operazione scatta prima dell'alba

Prato, prima dell'alba scatta l'operazione contro la mafia cinese

Al centro dell'inchiesta, avviata all'epoca dal sostituto procuratore antimafia Ettore Squillace, ora procuratore capo a Livorno, c'è un'associazione a delinquere di stampo mafioso composta da cinesi con base a Prato e Roma che avrebbero conquistato il monopolio dei trasporti della merce movimentata dai connazionali, imponendo le loro aziende. Chi rifiutava di sottostare alle imposizioni rischiava di fare una brutta fine, e in qualche caso l'ha fatta.

Gli investigatori della squadra mobile di Prato, diretta da Francesco Nannucci, hanno indagato su più di un omicidio all'estero e in Italia. Fatti di sangue che però non sono contestati agli indagati nell'ordinanza di custodia cautelare. Secondo quanto trapela dagli investigatori, il gruppo criminale aveva la disponibilità di armi, come dimostra una sparatoria avvenuta nel marzo 2016 in via Roubaix a Prato, finita senza feriti.

VIDEO 3. Con gli agenti nel capannone sequestrato

Mafia cinese, blitz della polizia a Prato: con gli agenti nel capannone sequestrato

Quello che viene considerato il "capo dei capi", Zhang Naizhong, 57 anni, appena arrivato a Prato da Roma ha trascorso le sue ultime ore da uomo libero mercoledì sera in un ristorante del Macrolotto industriale di Prato, dove i poliziotti in borghese hanno visto arrivare una carovana di auto di grossa cilindrata. Gli imprenditori orientali, raccontano i poliziotti, si sono messi in fila per inchinarsi di fronte al personaggio di spicco.

Il blitz della polizia è scattato alle 5, quando dalla Questura di Prato sono uscite decine di pattuglie per eseguire le misure di custodia. Pochi minuti prima delle 6 è arrivato in Questura il primo arrestato, un giovane cinese, seguito alla spicciolata da altri connazionali. Tutti sono apparsi tranquilli. Nel frattempo veniva perquisita la sede di un'azienda di autotrasporti in via Toscana, al Macrolotto. Complessivamente sono 25 le ordinanze di custodia eseguite, mentre mancano all'appello sette persone che si suppone siano in Cina.

La lunga indagine, che hanno chiamato "China Truck", condotta dalla polizia avrebbe permesso di far luce sulle dinamiche della mafia cinese in Europa ma anche su ruoli e alleanze all'interno dell'organizzazione. Nel blitz che ha portato agli arresti di questa mattina sono stati impegnati 130 uomini del Servizio centrale operativo, delle squadre mobili di Prato, Roma, Firenze, Milano, Padova e Pisa, dei reparti prevenzione crimine oltre a quelli dei reparti volo e cinofili. I particolari dell'inchiesta sono stati forniti nel corso di una conferenza stampa in Procura a Firenze alla quale hanno partecipato il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho e il capo dello Sco Alessandro Giuliano.

VIDEO 4. Mafia cinese: arrestato il capo dei capi

Mafia cinese, arrestato il 'capo dei capi': "Da Roma a Prato cambiò 8 auto lungo la strada"

VIDEO 5. Il matrimonio da favola del figlio del "capo dei capi"

Mafia cinese, il matrimonio da favola del figlio del "capo dei capi"

VIDEO 6. Le violenze del clan

Mafia cinese a Prato: le violenze del clan

LE FOTO SALIENTI

La sede della ditta di autotrasporti perquisita in via Toscana (foto Sproviero Batavia)

Alle 5 è scattato il blitz dalla Questura di Prato

La sede della ditta di autotrasporti perquisita in via Toscana (foto Sproviero Batavia)