Così ti rigenero la città: convegno alla Camera di commercio

Il progetto del parco urbano che verrà realizzato al posto del vecchio ospedale di Prato

All'auditorium si parla del riutilizzo dei materiali edili, a partire da quelli che risulteranno dalla demolizione del vecchio ospedale

PRATO. Venerdì 3 novembre dalle 16 alle 19 all'auditorium della Camera di commercio in via del Romito si parlerà di "Patrimonio da rigenerare". L'appuntamento fa parte del programma Crowdlab e punta a sviluppare un dibattito sul riutilizzo dei materiali. Riuso edilizio che significa sia il patrimonio storico dei fabbricati industriali che i manufatti di altro genere, come anche i luoghi in abbandono o in attesa di trasformazione e valorizzazione, in altre parole di una nuova vita. 

Il Crowdlab è una delle fasi fondamentali del percorso partecipativo di "Prato al Futuro", una fase che tende a raccogliere professionisti e portatori di interesse dall’area locale ma anche a coinvolgere numerosi esperti che portano a Prato la loro esperienza.

Tra gli esempi di possibile riutilizzo viene citata la demolizione del vecchio ospedale, che è stata programmata come demolizione selettiva, che vuol dire che i materiali verranno scelti e che solo una parte andrà a finire in discarica. Il resto si riusa ma soprattutto genera una quantità minore di materiale da smaltire.

Un altro esempio è quello del Programma di Innovazione Urbana in corso per il Macrolotto zero. Gli interventi prevedono il recupero di ex edifici produttivi dismessi, la realizzazione di piazze e spazi verdi e interventi per una mobilità sostenibile per garantire l’agevole attraversamento e la piacevole fruizione dell’intera area. Il cuore del progetto è costituito dalla demolizione di una serie di edifici industriali situati nel cuore del quartiere, per collegare pedonalmente le arterie principali che lo attraversano, via Filzi e via Pistoiese, e la creazione di una grande piazza. Ispiratore sul tema sarà Ricardo Flores (Flores & Prats) che racconterà interventi di riuso, tra i quali emergerà la trasformazione di un circolo operaio di Poblenou, il distretto industriale di Barcellona oggetto, negli ultimi anni, di una imponente e qualificata trasformazione. Da qualche mese quel circolo è diventato, dopo un minuzioso e originale progetto di recupero che alla cura meticolosa per le memorie storiche ha associato una elevata creatività, sede di un laboratorio di ricerca e di sperimentazione teatrale intitolato Sala Beckett.