Marocchino espulso dall'Italia rientra a Prato con documenti falsi

Una pattuglia di carabinieri

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri durante un controllo a Iolo. Era stato allontanato perché ritenuto un soggetto pericoloso

PRATO. Continua l’attività di controllo del territorio condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Prato finalizzata a reprimere il fenomeno della microcriminalità che “soffoca” alcuni quartieri della città. I controlli sono scattati nel quartiere Iolo, infatti in tarda notte i militari hanno controllato un gruppo di nord africani, notati in atteggiamento sospetto. Dal controllo è emerso che uno di loro,  marocchino,  30 anni,  era stato espulso dal Tribunale di Imperia nel 2016, perché soggetto ritenuto pericoloso per la sicurezza pubblica ed accompagnato alla frontiera aerea di Malpensa.

Tuttavia il giovane è riuscito a rientrare in Italia utilizzando un permesso di soggiorno contraffatto e, da alcuni mesi, si era stabilito a Prato sebbene non risulti svolga alcuna attività lavorativa. Il marocchino, dopo i controlli del caso, è stato arrestato ed ha trascorso la notte in cella. Oggi, venerdì 18, si attende la convalida e un’altra espulsione.