Prato vista dal Bisenzio: un tocco di magia

La visita guidata in gommone sul Bisenzio

L'associazione ArteMia e la Lega Navale organizzano visite guidate in gommone alla scoperta di scorci poco noti e aneddoti storici

PRATO. Un percorso insolito per vedere qualche scampolo di città. Osservare Prato dal suo fiume, dal Bisenzio, anche se in penuria d'acqua per la siccità, andando dal ponte cosiddetto della Passerella fino al ponte XX Settembre, quello delle Poste. E' il progetto messo in piedi dall'associazione ArteMia e dalla Lega Navale Italiana, sezione di Prato e Firenze, che consente di attraversa in gommone, pagaiando, un piccolo tratto del fiume proprio nel centro della città, una sorta di visita guidata lungo il fiume che si fa con gli occhi rivolti all'insù. Tragitto con tante fermate, per circa un'ora e mezza, nelle quali vengono raccontati aneddoti e notizie storiche sul tratto che si percorre.

La visita guidata in gommone sul Bisenzio

Dal Bisenzio si avverte molto di più la pendenza della città che scivola verso Gonfienti. Colori e luci si mescolano con l'acqua, verso il tramonto, in uno scenario coinvolgente. La visita “Prato vista dal fiume. Visite insolite ad uno scampolo di città", prende avvio verso le 20,15 partendo dall'altezza di via Giovanni Amendola. Prima brevi istruzioni sul comportamento da adottare sul gommone, poi si indossano i giubbotti salvagente, infine si prendono i gommoni e si mettono in acqua. Si parla di nutrie, pesca, dei ponti di Nervi, l’ingegnere (dal progetto della Passerella che non andò a buon fine a quello di porta Mercatale), delle mura trecentesche, degli edifici storici, del Bastione delle forche, del palazzo dell'architetto Valentini abbattuto in quattro e quattr'otto per far posto alla casa del Fascio. Informazioni sulla città a ritmo di remi su un fiume che, nonostante le secche, arriva ancora a circa 2 metri di altezza verso ponte XX Settembre.

La visita guidata in gommone sul Bisenzio

«L'idea è stata mia e fui presa per matta - dice Veronica Bartoletti, 36 anni, storica dell'arte convertita a guida turistica e che insieme a Sara Soldani manda avanti l'associazione ArteMia - poi l'abbiamo realizzata. Chiamai un amico della Lega Navale che mi disse chiaro e tondo in quale modo navigare il Bisenzio sarebbe stato possibile. E così insieme alla Lega Navale Italiana è nata questa collaborazione: usiamo i canotti che ci hanno messo a disposizione, applichiamo tutte le normative per garantire un tragitto sicuro e cerchiamo di coinvolgere chi partecipa anche nella conoscenza della città».

La visita guidata in gommone sul Bisenzio

Visita interessante, fuori dal comune. Importante è arrivarci con scarpe da running, soprattutto per scendere sul fiume, farsi forza e remare un po'. Le sponde del Bisenzio che potrebbero essere meglio ripulite, ospitano le nutrie, i cosiddetti “castorini” che sembrano anche loro abbattuti da calco e siccità. Vicino al Mercatale, una bellissima pianta di fico è nata spontaneamente fra l'acqua e la sponda destra ma i suoi frutti si possono gustare solo arrivandoci dal fiume. Lungo le sponde, sulla pista ciclabile, poca gente: qualche famiglia cinese, qualche passante che saluta e resta ad osservare incuriosito i tre canotti che navigano. Verso le 21 si accendono le luci che il fiume riflette, quelle delle mura, delle abitazioni, i lampioni, i fari dei monumenti. I colori del tramonto, rossi e gialli, si mescola con l'acqua in controluce. Il rientro è quasi al buio completo. Si approda verso la Passerella e si avverte la forza della corrente. Di nuovo a terra mentre un altro gruppo è pronto a salire sui canotti e a fare il percorso notturno per rientrare dopo le 22. La città dal suo fiume, dal Bisenzio, regala un tocco di magia e la suggestione di un mondo immobile. Uno scampolo di pace, da gustare.

VISITE: COME E QUANDO

Le visite della città dal fiume costano 20 euro e il limite minimo di età è 6 anni. E' fatto obbligo di indossare giubbotti e casco sicurezza dati dalla Lega Navale Italiana e di seguire le indicazioni degli istruttori. Il calendario degli appuntamenti in canotto è il seguente: 3 agosto ore 20.15 - 21.30; 10 agosto ore 20.15 - 21.30 (solo due posti liberi a questo turno); 24 agosto: 20.15 - 21.30; 10, 17, 24 settembre ore 9.30, 10.45, 12; 1, 8, 22, 29 ottobre ore 9.30, 10.45, 12. Per informazioni visitare il sito di ArteMia.

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