Multa di 200 euro per chi non mette il microchip al cane

Un veterinario mette il microchip a un cane

Prato, in consiglio regionale passa un emendamento di Fratelli d'Italia, il capogruppo Giovanni Donzelli: "Una misura che servirà anche a disincentivare gli abbandoni"

PRATO. "Da oggi in Toscana sarà vita dura per chi abbandona i cani: grazie ad un emendamento presentato da Fratelli d'Italia ed approvato nella variazione di bilancio votata dal Consiglio regionale, saranno puniti immediatamente con una multa di 200 euro i proprietari i cui cani saranno trovati senza microchip o tatuaggio". E' quanto afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli.

Il consigliere regionale Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia

"Fino ad oggi, secondo le normative regionali, ai proprietari di cani che venivano trovati senza il documento identificativo venivano concessi dieci giorni di tempo per mettersi in regola senza alcuna sanzione - sottolinea Donzelli - un sistema che, di fatto, in questi anni ha scoraggiato la predisposizione del microchip. Un'anomalia prevista da una legge approvata alla fine della scorsa legislatura dalla maggioranza in Consiglio regionale e che avevamo denunciato nel corso di un blitz al comitato elettorale di Enrico Rossi durante la campagna per le ultime elezioni regionali".

"I fondi che saranno ricavati dalle multe - spiega Donzelli - saranno inoltre utilizzati per campagne di sensibilizzazione della Regione contro gli abbandoni. Siamo soddisfatti che il Consiglio regionale abbia accolto la nostra proposta e abbia sanato questa lacuna che, escludendo sanzioni, di fatto disincentivava l'identificazione e di conseguenza gli abbandoni. Speriamo che aver portato avanti una battaglia per reintrodurre questa norma - conclude Donzelli - serva anche, con le ferie di agosto alle porte, a scoraggiare gli abbandoni degli animali".