No all'ampliamento dell'aeroporto di Firenze: le ragioni di comitati e politici

Il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi

Nella sala ovale della Provincia di Prato se n'è discusso in un dibattito pubblico, allestita anche una mostra fotografica sul Parco della Piana fiorentina

PRATO. Tutti insieme appassionatamente per dire no al progetto dell'ampliamento dell'aeroporto di Firenze.  La sala ovale del palazzo della Provincia di Prato venerdì ha ospitato il dibattito pubblico organizzato dai Comitati No Aeroporto e la mostra fotografica “Le meraviglie del Parco della Piana”. A questo dibattito hanno partecipato Paolo Paoli del comitato no aeroporto di Prato, Adriano Gucci portavoce del comitato campigiano no aeroporto di Firenze, Carlo Riccieri curatore della mostra fotografica, Gianfranco Ciulli del coordinamento Comitati sulla Salute, Studio Giovannelli e associati, Lorenzo Falchi sindaco di Sesto Fiorentino e Tommaso Fattori consigliere regionale.

Il tema della discussione è stato quello di denunciare tutte le varie argomentazioni a favore del no alla costruzione del nuovo aeroporto di Firenze e per coinvolgere e sensibilizzare tutti i cittadini e anche le autorità coinvolte nel problema, perché, è stato detto, "vi sono tante conseguenze inevitabili a cui si andrebbe incontro, se venisse dato il via ai lavori di ampliamento". Le problematiche riguardano la salvaguardia dell’ambiente e della sua biodiversità, la sicurezza e la politica e tecnicità.

Per quanto riguarda la problematica dell’ambiente, Riccieri ha affermato che: "Tutte le specie animali e di piante che adesso popolano l’area del parco della Piana, e che sono tantissime e tutte protette per legge, se l’aeroporto verrà costruito, saranno in pericolo e costrette a cambiare habitat. La zona si è già ristretta e l’acqua esistente sta diminuendo piano piano".  

Anche Adriano Gucci si è espresso a riguardo:"Vogliamo essere la voce dei cittadini per questo tema, rappresentiamo chi ha coraggio di pensarla diversamente e di esprime il suo no all’aeroporto, opera inutile e dannosa nella zona della Piana. Il 19 maggio ci sarà una manifestazione a Campi Bisenzio per denunciare la questione anche alle autorità”.

Sulla sicurezza parere unanime: l’aeroporto che verrà costruito non rispetterà le norme vigenti sulla sicurezza sia stradale, in quanto gli aerei passerebbero sopra la città e la strada, perché la pista sarebbe contornata dall’autostrada già martoriata, e anche per quanto riguarda la situazione dei venti che passano da quella zona, i quali dirotterebbero continuamente gli aerei.

Il dibattito nella sala ovale della Provincia di Prato

Riguardo all’aspetto politico e tecnico è stato affermato da Fattori che "c’è discordanza e una gestione complicata tra la politica e i tecnici, la politica regionale e nazionale ha approvato e dato il via ad un progetto molto farraginoso e generico, che non è definitivo, mentre i pareri dei tecnici regionali del Nurv invece sarebbero stati negativi. I tecnici sono stati messi sotto pressione dalla politica e hanno dovuto accettare, anche se di fatto è stato detto un no mascherato, perché non si può chiudere gli occhi di fronte a 142 prescrizioni. Il via libera ai lavori è una interpretazione un po’ forzata”.

Lorenzo Falchi, sindaco di Sesto Fiorentino ha detto:"Il Comune di Sesto è favorevole al no all’aeroporto perché è stato sbagliato il metodo di gestione della questione da parte della Regione. Sbagliata l’imposizione ministeriale del progetto; non hanno ascoltato i bisogni dell’ambiente. Noi non diciamo no allo sviluppo infrastrutturale e dell’industrie, ma non in quel luogo della Piana”.

Sono stati affrontati anche gli aspetti giuridici da parte dello Studio Giovannelli e associati, in particolare l'avvocato Mauro Giovannelli ha spiegato che "c’è stato un problema anche di natura giuridica. Il giudizio che è stato dato dai giudic, non è stato imparziale, come dovrebbe essere, ma di parte e simpatia. Mi viene da pensare, ma in Italia, l’ambiente interessa veramente? Io non avrei firmato a fronte di così tante prescrizioni.”

L'avvocato Guido Giovannelli ha aggiunto:"Ho l’impressione che ci sia un ulteriore rimpallo di osservazioni tra la commissione del Via Ministeriale e la Toscana Aeroporti per cercare di attenuare il contenuto precedente di queste osservazioni. C’è troppo impatto ambientale e troppe prescrizioni, avrebbero dovuto dire di no.”

Tutti gli interlocutori si sono trovati d’accordo nel ritenere che l’aeroporto sia una costruzione inutile mentre sarebbe stato preferibile investire su quello di Pisa e migliorare i collegamenti tra questo e quello di Firenze. La mostra fotografica che ha fatto da cornice al dibattito, è stata realizzata da Carlo Riccieri e il Comitato campigiano del no, a cui hanno partecipato con le foto diversi fotografi, tra i quali Andrea Bettanin, Mario Bortolotti, Marcello Photo, Maurizio Mazzanti e Francesco Rossi. Le loro foto rappresentano scatti della fauna presente nel Parco della Piana che potrebbe scomparire con la realizzazione dell’opera e anche del degrado ambientale in cui vertono alcune aree del parco.