Risparmiatori "traditi" dai fondi immobiliari venduti da Poste Italiane

L'interno dell'ufficio postale di via Arcivescovo Martini a Prato

Confconsumatori Prato: "Con i nostri legali, ormai specializzati da anni nella tutela dei risparmiatori è convinta di poter garantire la massima tutela per recuperare il capitale perduto"

PRATO. Confconsumatori Prato in campo a difesa dei risparmiatori anche contro Poste italiane. Dopo le decine di casi di perdite dei risparmi causate dalle banche, anche a Prato ci sono i primi casi di risparmiatori "traditi" da Poste. Alla Confconsumatori di Prato si sono presentati i primi clienti di Poste ai quali la società ha venduto quote di quattro fondi di investimento immobiliare. Il 31 dicembre 2016 è scaduto il primo dei quattro fondi, Invest Real Security, provocando perdite ai risparmiatori superiori all'80% di quanto investito. Le singole quote, infatti, costavano 2500 euro nel 2003 e sono state liquidate a 390 euro qualche giorno fa.

"Il copione è lo stesso - commenta il presidente provinciale Marco Migliorati - prodotti molto rischiosi venduti senza filtri anche alla clientela retail (cioè di piccole dimensioni). Da una società a controllo pubblico ci si aspetterebbe un comportamento indirizzato alla massima tutela dei risparmiatori. Con i nostri legali, ormai specializzati da anni nella tutela dei risparmiatori, Confconsumatori è convinta di poter garantire la massima tutela per recuperare il capitale perduto. Si ricorda che la sede si trova in via Umberto Giordano, 12, a Prato e siamo aperti il lunedì mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 19 o allo sportello del centro commerciale “i Gigli” il mercoledì dalle ore 18 alle ore 20".

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