Commessa aggredita: la Coop mette un vigilante

Il supermercato Coop di via Strozzi

È successo al supermercato di via Strozzi. Una dipendente è stata gettata a terra nel magazzino. Il sindacato scende in campo a difesa dei lavoratori

PRATO. Doveva essere una tranquilla mattina di lavoro, tra scaffali da riordinare e clienti da servire. Un venerdì 25 novembre pieno di gente nella piccola Coop di via Strozzi, in vista del weekend. Piccola ma ben servita, frequentata soprattutto dalla gente del posto. E' il turno di Silvia, nel reparto profumeria: la giovane addetta stava rientrando in magazzino per riporre i cartoni degli articoli che aveva appena finito di sistemare. Nei paraggi del magazzino sono sistemati gli armadietti e gli spogliatoi dei dipendenti. Che forse hanno fatto gola a qualcuno. Un colpo nel mezzo della schiena, forse una gomitata e una spinta: Silvia inciampa su una cassetta e si ritrova per terra. Tutto succede in pochi secondi, nemmeno il tempo di accorgersi di chi fosse la mano colpevole pronta subito a defilarsi. Unico indizio del malintenzionato, intrufolatosi dalla porta d'accesso riservata ai dipendenti (lato gastronomia) oppure dal retro (magazzino): un paio di espadrillas ai piedi.

Lì per lì Silvia si rialza, torna al lavoro ma poi accusa dei dolori alla schiena, decidendo poi di farsi visitare da un medico: ora la ragazza è a casa, in malattia per infortunio sul lavoro. La donna è terrorizzata: poteva andare peggio se quell’uomo, di cui evidentemente aveva rovinato i piani entrando in quel momento in magazzino, l'avesse colpita con un coltello.

Non è la prima volta che la Coop di via Strozzi finisce nel mirino di rapinatori e ladri: a marzo toccò a una cassiera minacciata col trincetto alla gola, agli inizi di settembre un altro intruso in magazzino ha portato via una carta di credito e del denaro contante ripulendo due armadietti dei lavoratori. Anzi, delle lavoratrici: qui su dieci dipendenti otto sono donne. Troppi episodi di furti e rapine nell'ultimo periodo, denuncia il sindacato: il timore è soprattutto per la sera quando rimangono in tre in orario di chiusura del supermercato. La sicurezza in zona non è granché, e la paura è che possa ripetersi il copione al quale hanno assistito per anni i lavoratori dell'ex Coop di piazza San Marco (ora in via Valentini) sotto scacco del degrado.

«Il vulnus del punto vendita di via Strozzi - spiega Alberto Santini, segretario della Filcams Cgil pratese - è dato dalla mancata copertura di un servizio di vigilanza privata. Come Rls (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, ndr) Filcams abbiamo sollevato più volte il problema della mancanza di sicurezza in quel supermercato come a suo tempo si fece per il locale di piazza San Marco». Una difficoltà logistica, in particolare, riguarda la disposizione sul retro del magazzino di arrivo delle merci che può essere raggiunto da chiunque. «Dopo l'episodio di venerdì, che si aggiunge ad altri segnalati dai dipendenti - prosegue Santini - abbiamo scritto una lettera all'azienda chiedendo di aumentare la sicurezza».

La risposta di Unicoop: il vigilante e un incontro.  La risposta dell’Unicoop Firenze alle richieste dei dipendenti non si è fatta attendere. «Da oggi, martedì 29 novembre, istituiremo un servizio di vigilanza in via Strozzi - annuncia l’addetto alle relazioni esterne Claudio Vanni - Inoltre abbiamo dato la disponibilità a fare un incontro col sindacato. Vediamo insieme cosa si può fare per garantire la sicurezza e prevenire questi episodi. La sicurezza dei dipendenti è un valore a cui teniamo molto»