Azione Giovani accusa: "La prof del Gramsci Keynes fa lo spogliarello in classe"

Un fotogramma del video diffuso da Azione Giovani

Il movimento studentesco di destra ha diffuso un video nel quale si vede una donna che balla dietro la cattedra e definisce "vergognoso" il comportamento della docente

PRATO. Il gruppo studentesco Azione Giovani ha diffuso nella tarda serata di ieri, 8 aprile, un video nel quale si vede quella che viene definita una docente dell’Istituto Gramsci Keynes di via di Reggiana mentre fa una sorta di balletto sexy dietro la cattedra, di fronte agli studenti, e alla fine si tira su la maglietta mostrando il reggiseno.
Al momento non è stato possibile fare verifiche approfondite sull’origine e la veridicità del video, ma Filippo Balugani, il rappresentante di Azione Giovani che lo ha diffuso, dice di averlo avuto da uno studente della scuola di via di Reggiana, e che sta circolando sulla rete e sui telefoni cellulari di centinaia di studenti pratesi grazie alle condivisioni su Whatsapp.

Il video dura 20 secondi ed è ripreso con uno smartphone da un altro telefono cellulare. Nelle immagini la docente, 65 anni, è perfettamente riconoscibile, e lo stesso Balugani dice di averla riconosciuta in una sua ex insegnante (anche lui ha frequentato il Gramsci Keynes). Fuori campo si sente la voce di una ragazza che mormora: "Non ci posso credere".

"Abbiamo appreso da internet che in uno dei più prestigiosi Istituti scolastici della nostra provincia - si legge nella nota di Azione Giovani - c'è chi invece di insegnare si esibisce in spettacoli sexy al limite del pornografico, più adatti a nightclub che ad aule scolastiche. Senza voler disturbare il tema del "diritto allo studio" (certo più rilevante dello squallido spettacolo offerto al Gramsci Keynes) non possiamo non constatare come questo episodio si inserisca in un contesto che caratterizza quella scuola di cui fanno parte le lezioni progender e la negazione degli spazi da noi richiesti per lo svolgimento di un dibattito sul tema del bullismo nelle scuole".

"Tutto ciò - si legge ancora nella nota di Azione Giovani - è reso ancora più grave dai modi "estremamente decisi" con cui la preside ci ha impedito l'accesso alla scuola, che si scontrano con l'estremo lassismo che mostra nei confronti dei propri docenti. Chiediamo a tutti gli organi competenti di intervenire immediatamente per accertare l'esatto svolgimento dei fatti ed adottare le misure che saranno necessarie per evitare il loro ripetersi. Purtroppo in questi ultimi tempi Prato è assurta alle cronache nazionali che sembrano ordinaria amministrazione nel nostro Comune. Adesso temiamo che la Città torni nuovamente su tutte le reti nazionali a causa del lassismo di certi dirigenti scolastici e del vergognoso comportamento di un docente".

Alla denuncia di Azione Giovani ha fatto subito eco quella del gruppo Studenti per le libertà. «Noi Studenti per le LIbertà - scrive il coordinatore regionale Simone Spezzano - chiediamo una condanna reale e immediata da parte di tutte le istituzioni competenti. Ci uniamo nella richiesta dei ragazzi di Gioventù Nazionale nel chiedere agli organi competenti di intervenire immediatamente e adoperare misure necessarie per evitare episodi sgradevoli come quello accaduto all'interno dell'Istituto Gramsci-Keynes. Come Movimento Studentesco di centrodestra denunceremo sempre fatti analoghi, e chiediamo a gran voce che all'interno degli istituti pratesi si intraprendano percorsi di decoro, di formazione ma soprattutto dibatti con pluralismo di idee". Una cosa è certa: il video diffuso ieri sera farà discutere per un po’, e non solo nelle scuole.