Spunta anche Peretola nelle intercettazioni dell'ex ministro Guidi

L'aeroporto di Peretola

Prato, pubblicate le telefonate col findanzato in cui si parla del futuro dell'aeroporto. E il sindaco di Firenze si schiera col governatore Rossi nell'accelerare i tempi

PRATO. Il presidente della Regione Enrico Rossi trova oggi un prezioso alleato nella vicenda dell’ampliamento dell’aeroporto di Peretola: il sindaco di Firenze Dario Nardella. Parlando a Controradio, Nardella ha parlato di un “2016 decisivo: sono fiducioso che, una volta esaurita la procedura per la Via, si possa già partire entro l'anno”. "Toscana Aeroporti - ha proseguito il sindaco di Firenze - ha fatto un lavoro molto minuzioso sul masterplan, adesso attendiamo risposte dal Ministero sulla questione della Via - ha proseguito il sindaco - Vorrei sottolineare che non è vero che la nuova pista aumenterà l'impatto negativo dell'inquinamento per le famiglie delle aree circostanti: anzi, è vero il contrario, quelle famiglie ricominceranno a respirare".

Il sindaco di Firenze si pone così in una posizione molto vicina a quella del governatore toscano, ma distante dai sindaci e consiglieri del Partito democratico di Prato e di altri comuni interessati al progetto. Matteo Biffoni nei giorni scorsi aveva invitato Rossi “a non avere fretta” visti i molti nodi ancora da sciogliere sulla questione dell’impatto della nuova pista. Preoccupazioni sottoscritte anche dai consiglieri pratesi del Pd.

Frattanto, la vicenda degli Aeroporti Toscani sbarca nel gigantesco scandalo partito dall’emendamento "sblocca opere pubbliche" che ha portato alle dimissioni della ministra Federica Guidi. Il quotidiano “Repubblica” pubblica delle intercettazioni fra Guidi e il fidanzato Gianluca Gemelli in cui emergerebbero dei favori per l’aeroporto di Firenze.