Aeroporto di Firenze, Renzi accelera i tempi e dà un colpo di spazzola sulla Valutazione di impatto ambientale

Variato, con un emendamento al patto di stabilità, l'iter che prevede la consultazione dei tecnici e dei territori. Replica di Rossi: "Noi andiamo avanti per la nostra strada"

PRATO. "Il governo cancella la Valutazione di impatto ambientale per la costruzione del nuovo aeroporto di Firenze. Con un emendamento dei relatori alla legge di Stabilità 2016, presentato all'ultimo momento, l'Esecutivo punta a cancellare qualsiasi forma di coinvolgimento, nelle procedure autorizzative, delle amministrazioni dei territori su cui dovrebbe ricadere il nuovo scalo. L'emendamento dei relatori prevede infatti che: il parere favorevole espresso dalle regioni interessate sui piani regolatori e di sviluppo degli aeroporti,  comprende e assorbe a tutti gli effetti al verifica di conformità urbanistica e paesaggistica. E come se non bastasse, nel caso in cui le Regioni non dovessero esprimere tale parere, deciderà il Consiglio dei Ministri d'intesa con la Regione. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi sa che non riuscirebbero, seguendo la legge ordinaria, a stare nei tempi per costruire il nuovo aeroporto, così cambia le norme per fare un favore a Marco Carrai, che deve ormai giustificare l'impossibilità di creare questa costosa e inutile opera". Lo affermano i deputati di Alternativa Libera-Possibile, Samuele Segoni, Massimo Artini e Marco Baldassarre annunciando la presentazione di un emendamento alla legge di Stabilità per introdurre il coinvolgimento obbligatorio dei cittadini dei Comuni interessati alla costruzione di nuovi aeroporti.

Intanto il  M5S fa sapere attraverso il blog di Beppe Grillo che pochi giorni fa ha fatto un esposto alla Corte dei Conti ed una diffida al Ministero dell'Ambiente al riguardo alla valutazione di impatto ambientale: il progetto recentemente approvato dalla Regione Toscana non è neppure un progetto, ma appena un masterplan, insomma una bozza, ed è inoltre insostenibile dal punto di vista ambientale e con costi in costante lievitazione e non meglio specificati.

Sulla Via per il masterplan aeroportuale di Firenze anche il presidente Rossi ha detto subito la sua rispondendo ai giornalisti in merito all'emendamento alla Legge di Stabilità che prevede di bypassare la procedura di Via per le realizzazioni aeroportuali.: "andremo avanti per la nostra strada che  è quella di dire sì all'aeroporto con tutta una serie di condizioni, prescrizioni, attenzioni e anche progetti da realizzare che giudichiamo indispensabili. Noi siamo favorevoli all'aeroporto ma al tempo stesso molto attenti a che questa realizzazione impatti il meno possibile sul territorio ma anzi porti tutti quegli equilibri e quelle correzioni di cui c' bisogno". rispondendo ai giornalisti in merito all'emendamento alla Legge di Stabilità che prevede di bypassare la procedura di Via per le realizzazioni aeroportuali.

  Rossi ha spiegato di non aver "ancora letto", l'emendamento e per questo "non saprei dare giudizi". Ha però annunciato, "approveremo la destinazione di altri 80 milioni del fondo comunitario alla realizzazione del prolungamento della tramvia". Secondo il governatore "nessuno mi far rinunciare mai alle esigenze di costituire 7 mila ettari del parco della Piana.

Nessuno mi potrà convincere che sono necessarie le realizzazioni delle infrastrutture adeguate, perché altrimenti il congestionamento dell'area sarà negativo". "Noi andiamo avanti per la nostra strada", ha concluso.