Forse anche un detenuto tra gli ammessi alla presenza del Papa - Video

Il vescovo di Prato, Franco Agostinelli

Il vescovo Agostinelli presenta la visita di Francesco e lancia un invito ai pratesi: "Non vi lasciate intimorire dai divieti, venite a salutare il pontefice"

PRATO. “Non fatevi intimorire dai divieti di accesso ad alcune strade e martedì prossimo venite in centro e gustatevi la vista di Papa Francesco”. E’ questo l’invito che il vescovo di Prato, monsignor Franco Agostinelli, rivolge ai pratesi a pochi giorni dall’arrivo in città del Pontefice. “Alcune vie saranno chiuse – precisa il presule – ma sarebbe un peccato se la gente si perdesse un evento storico”. Toccherà al vescovo accogliere il Papa allo stadio Lungobisenzio insieme al prefetto e al sindaco. Da qui monsignor Agostinelli salirà sulla papamobile insieme al Pontefice per raggiungere il Duomo e durante il tragitto gli parlerà di Prato e delle persone di questa città.

Il vescovo di Prato: "Aspettiamo Francesco con ansia"

In Duomo. Una volta entrato in Cattedrale, Francesco si recherà nella Cappella della Sacra Cintola dove sarà portato straordinariamente il Santissimo. Questo per permettere al Papa un momento di raccoglimento senza dover recarsi nella Cappella dove solitamente è riposto. Quindi venererà la Sacra Cintola che troverà deposta sull’altare. Il cofano dove è conservata sarò aperto prima per accelerare i tempi. Francesco dovrebbe apporre la firma sul libro del capitolo della cattedrale e sembra anche su quello che viene usato per il rogito al termine di ogni ostensione. In Cattedrale saluterà i presenti e poi si recherà sul Pulpito di Donatello dal quale parlerà preceduto dal monsignor Agostinelli. Brevissimo l’intervento del vescovo (due minuti e mezzo).

I 50 prescelti. Saranno una cinquantina (top secret i nomi) le persone che potranno baciare l’anello piscatorio di Francesco prima che il Papa lasci piazza Duomo. Scelti rappresentati delle istituzioni, del mondo del lavoro e sindacale, delle associazioni di categoria, rappresentanti delle varie etnie, una famiglia, un carcerato (ma la cosa deve essere ancora valutata) e una persona che ha perso il lavoro.

Campane a festa. Lunedì 9 novembre in tutte le chiese della diocesi alle 12 i campanili suoneranno a festa per l’imminente arrivo del Papa. Così di nuovo (ma solo per le chiese della città) martedì mattina alle 7,45, l’orario in cui si presume atterri l’elicottero con a bordo il Santo Padre. Il suono delle campane durerà circa 15 minuti.

Abiti ecclesiastici. Sullo stile apportato da Papa Francesco che vuole umiltà anche negli abiti ecclesiastici e nei paramenti liturgici la Chiesa di Prato lo accoglierà in questo modo. I canonici non indosseranno l’abito corale e ai sacerdoti non è richiesta la talare (i preti presenti saranno sicuramente in clergyman). Solo il vescovo indosserà la talare filettata. Ovvero la veste nera con i bordi e i bottoni della veste paonazzi così come la fascia in vita e lo zucchetto. Sulle spalle la pellegrina anche questa bordata di color paonazzo. Al collo la croce pettorale.