Entrano nella casa sbagliata, ma trovano ugualmente la droga

La droga sequestrata dalla polizia alle Badie

Complicata operazione della squadra mobile di polizia alle Badie: prima fermano un albanese con la cocaina nascosta nel vano motore dell'auto, poi entrano nell'appartamento di un marocchino che non c'entrava niente e trovano altre 41 dosi di stupefacente

PRATO. In certi condomini di Prato basta bussare a caso per trovare un po' di droga. Lo dimostra un'operazione della squadra mobile della polizia che si è conclusa con l'arresto di un albanese e di un marocchino e con la denuncia di un secondo albanese. Il più sfortunato dei tre è il marocchino, 35 anni, che sabato pomeriggio, 22 agosto, se ne stava tranquillo nel suo appartamento alle Badie insieme alla moglie albanese e al figlio di appena sei mesi quando ha sentito bussare alla porta. Era la polizia. Che però non cercava lui. Gli uomini della mobile erano sulle tracce di un albanese, sospettato di aver appena ceduto a un connazionale, nel frattempo arrestato, 52 grammi di cocaina. Lo avevano visto davanti a quel palazzo delle Badie ma non erano sicuri in quale appartamento abitasse.Così hanno bussato al marocchino e, visto che c'erano, hanno perquisito anche il suo appartamento, trovando 41 dosi di cocaina per un peso complessivo di 37 grammi e tre involucri di hashish per 160 grammi, oltre a 5.225 euro in contanti. Il trentacinquenne marocchino ha così dovuto salutare in fretta e furia moglie e figlio per trasferirsi alla Dogaia.

Quanto ai due albanesi, nel corso del pomeriggio gli agenti in borghesi della Mobile avevano seguito da Pratilia alle Badie una Bmw condotta da un uomo di 33 anni, che si è fermato davanti al condominio, è salito, è risceso insieme a un connazionale di 26 anni e ha messo qualcosa nel vano motore. Pochi minuti dopo, quando l'hanno fermato in centro, i poliziotti hanno trovato 52 grammi di cocaina in una presa dell'aria e l'hanno arrestato. Sono così tornati alle Badie a cercare il connazionale, che è agli arresti domiciliari dovendo scontare quattro anni per spaccio di droga, e dopo aver trovato la cocaina dal vicino di casa, lo hanno denunciato a piede libero.