Droga e spaccio al Serraglio: Confcommercio dice basta

Una gazzella dei carabinieri nel sottopassaggio della stazione del Serraglio

Prato, l'associazione: "Servono interventi urgenti per riqualificare un quartiere che sta lentamente morendo e che ha subito gli effetti negativi della recente introduzione dei varchi elettronici"

 

PRATO. "Ancora episodi di droga e spaccio nella zona del Serraglio: è urgente riportare la frequentazione nell’area per combattere il degrado".

Confcommercio lancia un grido di allarme sul tema della sicurezza dell’area circostante la stazione ferroviaria di Prato Porta al Serraglio a seguito dell’ennesimo episodio di droga che ha avuto luogo in piazza Elisabetta. "Si tratta soltanto dell’ultimo di una lunga serie di eventi - commenta Confcommercio - che hanno come protagonisti tossici e spacciatori e preoccupano sempre di più i commercianti e le attività operanti nella zona che da tempo assistono al progressivo deterioramento di una delle principali aree del centro storico.

Servono interventi urgenti per riqualificare un quartiere che sta lentamente morendo e che ha subito gli effetti negativi della recente introduzione dei varchi elettronici, i quali non hanno fatto che peggiorare una situazione già di per sé difficile, limitando ulteriormente il passaggio di coloro che attraversavano la via per recarsi nelle vicine piazze e vie del centro storico.

Prevenzione, maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, installazione di un sistema di videosorveglianza, intensificazione dell’illuminazione: questi, secondo Confcommercio, alcuni degli interventi indispensabili al fine di riqualificare la zona del Serraglio cercando di arginare con azioni mirate gli episodi di degrado che si verificano con crescente frequenza.

Visto il crescente disagio per residenti e commercianti costretti a convivere quotidianamente con questi fenomeni, è necessario agire in modo urgente per riportare un regolare flusso di frequentatori nell’area e permettere agli operatori di svolgere tranquillamente la propria attività".

“La situazione nell’area sta progressivamente peggiorando e le imprese non possono più aspettare: servono interventi urgenti per scongiurare il suo progressivo deterioramento. – afferma Tiziano Tempestini, direttore generale di Confcommercio Pistoia e Prato – A partire dal prossimo  ottobre l’Amministrazione comunale, in collaborazione con le forze dell’ordine, ha predisposto un sistema di videosorveglianza nella zona del Serraglio che servirà ad aumentare i controlli sugli episodi di droga e spaccio. A fianco di questo, però, servono nuove e determinanti azioni che guardino alla valorizzazione dell’area e alla sua frequentazione: promuovere l’utilizzo dei parcheggi con tariffe speciali e introdurre agevolazioni volte a favorire l’insediamento di attività dell’area del Serraglio possono rappresentare dei punti di partenza per far rifiorire una delle principali aree del centro storico di Prato”.