Matteo Biffoni: "Da parte di Astir un silenzio ingiustificato"

Il sindaco Matteo Biffoni in consiglio comunale

Il sindaco di Prato al consiglio comunale: "Su quanto successo vogliamo chiarimenti ed è doveroso che Astir chieda scusa a tutta la città". L'assessore al sociale Luigi Biancalani incontrerà la presidente di Confcooperative Claudia Fiaschi

PRATO. "Subito dopo quanto è accaduto nella rsa di Narnali nessuno di Astir ha chiamato l'amministrazione comunale. Un silenzio ingiustificato, per questo ci siamo rivolti direttamente ai vertici regionali di Confcooperative, a cui fa capo Astir - ha dichiarato il sindaco Matteo Biffoniin una comunicazione al consiglio comunale -  La presidente Claudia Fiaschi sta seguendo personalmente la vicenda e già oggi è a Prato per un incontro con l'assessore al SocialeLuigi Biancalani. Su quanto è accaduto all'rsa vogliamo chiarimenti e riteniamo doverose le scuse a tutta la città. Per tutelare il lavoro di tanti professionisti seri e corretti, chi si comporta in quella maniera così vile deve essere punito severamente". 

La rsa di Naranali

Il sindaco Matteo Biffoni si è rivolto direttamente a Confcooperative, mentre questa mattina, lunedì 13 luglio,  l'assessore Biancalani in apertura del consiglio comunale ha risposto alle quattro question time presentate sull'argomento (tre da parte del Pd e una da parte della consigliera indipendente Marilena Garnier): "Quanto è accaduto nella Rsa di Narnali è un fatto gravissimo che non permette alcuna giustificazione, le immagini non consentono di essere garantisti. A nome di tutta l'amministrazione esprimiamo solidarietà per gli ospiti dell'Rsa e per le loro famiglie e faremo tutto quanto in nostro potere perché venga ripagato il danno recato ai cittadini, all'immagine della città e alla reputazione dei tanti lavoratori onesti delle cooperative".

"Come amministrazione non eravamo a conoscenza dell'indagine - ha proseguito Biffoni - ma esprimiamo la nostra soddisfazione per il comportamento collaborativo dell'Asl che si è messa subito a disposizione degli inquirenti e, al termine delle indagini, ha rimosso tutti i lavoratori della struttura, sia ovviamente quelli coinvolti, sia gli altri, perché non vi sia il minimo sospetto su quanto è avvenuto".

L'assessore al Sociale Luigi Biancalani ha espresso rammarico invece per il comportamento di Astir: "Fino all'inizio di questo consiglio comunale il consorzio non ha chiamato l'amministrazione comunale per rendere conto di quanto è accaduto - ha detto - così come non ci risulta che abbia contattato Confcooperative che invece incontrerò nelle prossime ore".

Durante il consiglio è stata annunciata anche la convocazione della conferenza dei sindaci per prendere iniziative comuni di prevenzione e controllo sulla gestione delle Rsa: la riunione è in calendario per giovedì 16 luglio alle 14. Da parte del Comune di Prato cambierà il sistema di affidamento dei servizi a disposizione della cittadinanza: "Da qui in avanti tutti i servizi verranno messi a gara - ha precisato Biancalani - e verranno fatti incontri periodici con i responsabili delle cooperative per controllare il lavoro svolto".