Una petizione per "licenziare i dipendenti della Rsa"

Il modulo per la raccolta firme è stato caricato sul portale Change.org. Da lunedì 13 luglio trenta operatori delle Misericordie prenderanno servizio per assistere i 46 anziani ricoverati nella struttura. Intanto a Narnali si sta organizzando una fiaccolata di solidarietà

PRATO. E’ stata caricata qualche ora fa ed ha raggiunto, praticamente senza alcuna pubblicità, le 331 firme. E’ la petizione messa sul portale Change.org per chiedere il licenziamento dei nove dipendenti di Asl e Astir indagati per aver maltrattato gli anziani nella Casa di riposo di Narnali ed a oggi sospesi dal lavoro. Complessivamente gli indagati sono 17. La petizione è indirizzata alla direttrice sanitaria Simona Carli ed è stata promossa da un pratese.

Un segnale ulteriore di quanto Prato sia rimasta sconvolta da questa inchiesta e dai video che mostrano quali erano i comportamenti tenuti nei confronti degli anziani ospiti della Rsa e non autosufficienti. Che da domani mattina, lunedì 13 luglio, verranno accuditi da trenta addetti sanitari messi a disposizione dalla Confraternita nazionale delle Misericordie che ha sede a Firenze. "I contatti - spiega il direttore sanitario Asl Simona Carli - sono stati presi immediatamente e confermati attraverso mail. Una delegazione delle Misericordie ha già affettuato il sopralluogo nella struttura sabato per capire quale tipo di servizio occorra fare".

Per l'assistenza ai 46 anzini ospiti della Rsa, dei quali nessuno, per il momento, ha lasciato la struttura, dunque, non ci saranno problemi. Altra questione invece, decisamente più delicata, quella dei rapporti tra Asl e Consorzio Astir che ha gestito il sevizio fino alla notizia dell'inchiesta per maltrattamenti, venerdì scorso (10 luglio) e che lo cesserà defitivamente martedì 14.

Il blitz nella Rsa si è concluso con l'iscrizione nel registro degli indagati di 17 operatori dei quali 14 in capo all'Astir e la sospensione di 9 di cui 7 dipendenti della coop. "Mentre erano in corso i controlli - prosegue Carli - abbiamo cercato di metterci in contatto con i vertici della cooperativa (la presidente è Loretta Giuntoli ndr) senza peraltro riuscirici. Mi auguro - conclude Carli - che si presentino domani mattina, lunedì, nei miei uffici. Io ci sarò assieme all'avvocato dell'Asl".   

Intanto un comitato di cittadini di Narnali con alcuni componenti dell’Associazione culturale Narnali Insieme si sono ritrovati sabato 11 luglio nei locali della Misericordia dove hanno parlato di quanto accaduto nella casa di riposo e, dopo aver espresso tutto il loro sdegno e disappunto, hanno deciso di organizzare una fiaccolata per giovedì16 luglio (se arriverà il nullaosta della Questura) alle ore 21 con partenza dalla Misericordia e arrivo alla Rsa per esprimere solidarietà alle vittime di questi soprusi e ai loro familiari e per chiedere pene esemplari per i responsabili.

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