Anziani maltrattati, la Misericordia gestirà la casa di riposo

Un fotogramma del video della polizia che mostra i maltrattamenti

La decisione è stata presa dall'Asl che ha risolto il contratto col Consorzio Astir (il cui presidente non si è fatto vedere a Narnali) e sta sostituendo il suo personale. Il vice commissario Asl Carli: "Ho visto i nostri dipendenti piangere, ma lavoreranno altrove"

PRATO. Sarà la Confederazione nazionale delle Misericordie, con sede a Firenze, fino a quando non sarà stato stipulato un contratto con un'altra associazione, a gestire la Residenza sanitaria assistenziale di Narnali, la casa di riposo finita al centro di un'inchiesta della Procura di Prato che ha indagato 17 persone (tre dipendenti dell'Asl e 14 del Consorzio Astir) per i maltrattamenti, le offese e i furti ai danni degli anziani ospiti. Lo ha deciso il vice commissario dell'Asl, Simona Carli, dopo aver incontrato gli operatori della struttura nella giornata di venerdì 10, poche ore dopo aver partecipato alla conferenza stampa in Procura nella quale sono stati forniti i particolari dell'indagine.

La Confederazione delle Misericordie è stata individuata dall'Estar (l'Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) con una procedura di affidamento d'urgenza. Intanto l'Asl di Prato sta sostituendo il proprio personale: oltre ai tre indagati (due dei quali erano stati sospesi dal servizio su ordine del gip), andranno via anche gli altri sette. "So che sono persone perbene - spiega Simona Carli - Ieri li ho visti piangere, ma lì non possono più stare. Come ho detto ieri, anche il solo sospetto che qualcuno abbia visto e sia stato zitto non consente che possano lavorare ancora in quella struttura. Faranno gli infermieri da un'altra parte, ovviamente sempre dentro l'Azienda sanitaria". Quanto al personale del Consorzio Astir, l'Asl ha risolto la convenzione, che peraltro era già scaduta ed era stata prorogata. "Il contratto che avevamo firmato con loro - dice il vice commissario Carli - dice che in caso di gravi inadempienze si può rescindere. E questo mi sembra il caso". Sulla decisione è arrivato l'ok dell'ufficio legale interno e dell'Estar. Il passaggio di consegne sarà fatto nella giornata di lunedì 13, quando arriverà il nuovo personale, che prenderà servizio dal giorno seguente.

Il cartello di benvenuto agli anziani della Rsa di Narnali

In tutta la giornata di venerdì la presidente del Consorzio Astir, Loretta Giuntoli, non si è fatta vedere alla Rsa di Narnali, nonostante la bufera scoppiata in mattinata. E questo sembra quantomeno strano alla stessa Simona Carli, che dice di non aver parlato con la presidente. In mattinata Loretta Giuntoli si era limitata a due parole di circostanza parlando col Tirreno, prima di staccare il telefono, per poi affidare il suo pensiero alla Nazione, alla quale ha detto che non intende dimettersi e quanto all'intenzione dell'Asl di risolvere il contratto: "Mi pare che certe dichiarazioni siano state rilasciate a caldo, forse era più prudente non farle". Il problema, per l'Astir, è che oltre a fare le dichiarazioni, il vice commissario Carli ha preso la decisione.

La stessa Carli fa sapere che finora nessuna famiglia ha tolto gli anziani dalla casa di riposo. Molti hanno telefonato increduli, i più preoccupati sono quelli che hanno un parente nella Rsa solo da poco. C'erano due famiglie particolarmente dubbiose, ma quando sono state informate che il personale sarebbe stato cambiato hanno deciso di continuare a dare fiducia alla struttura.