"Ma guarda questa mummia, sei proprio una stronza"

Un fotogramma del video realizzato dalla polizia alla casa di riposo di Narnali

Nel video della polizia gli insulti e le vessazioni degli operatori della casa di riposo di Narnali nei confronti degli anziani ospiti della struttura

PRATO. Verrebbe da ridere, se non ci fosse da piangere, sentendo le frasi pronunciate da alcuni degli infermieri e operatori della casa di riposo di Narnali nei confronti degli ospiti della Rsa di via del Guado, e registrate dalle telecamere della polizia. In particolare quando un paio di operatori, un uomo e una donna, apostrofano un anziano inerme sul letto: "E' di un'ignoranza quest'uomo, una cattiveria.... Questa mummia". Capito? Il cattivo è lui, non quelli che lo stanno umiliando. Lui prova a replicare e viene ricoperto d'insulti: "Puttana sarà to' ma' o i' tu' figliolo frocio". Così, gratuitamente, senza che si intuisca un motivo che possa aver scatenato una reazione di questo tipo da parte degli infermieri.

Un'altra scena ripresa dall'alto mostra una donna nuda, rannicchiata in posizione fetale sul letto. Una delle due infermiere presenti nella stanza le dice: "Così impari, stronza, sei proprio una stronza". Scena simile in un'altra stanza. Anche qui un'anziana sovrastata dall'infermiera, che le dice: "Non mi toccare, stupida costì, ma guarda questa rospa". Non tutti subiscono in silenzio. Un anziano stretto nella morsa tra due operatori prova a ribellarsi e si sente minacciare: "Non ci provare eh, te la rompo quella mano...".

C'è silenzio invece in una delle nove stanze monitorate dalla polizia quando entra un infermiere e si dirige a un cassetto. La stanza è vuota, ma le attenzioni dell'operatore sono per il denaro che preleva dal cassetto: se ne mette in tasca una parte e lascia il resto nel cassetto. Se qualcuno protesta, potrà sempre dire che l'anziano ospite della camera non ci sta più con la testa e ha sbagliato a fare i conti.