A Prato votano anche gli stranieri, ma nel seggio virtuale

Uno straniero al seggio

L'urna verrà piazzata davanti alla Camera del lavoro. E' iniziativa lanciata da Comune, Cgil e "L'Italia sono anch'io" per promuovere i diritti degli immigrati

PRATO. Il 31 maggio a Prato voteranno anche gli stranieri alle elezioni regionali, anche quelli che non hanno la cittadinanza, ma il loro sarà un voto virtuale, simbolico. Ci sarà un seggio virtuale dove i
cittadini stranieri potranno esprimere il proprio voto su un fac-simile di scheda elettorale come quella che lo stesso giorno sarà consegnata ai cittadini italiani nei seggi che andranno a votare per il rinnovo del Consiglio regionale.

L'iniziativa del seggio per stranieri che non possono votare per le prossime regionali è patrocinata dal Comune di Prato, e promossa da Cgil e dalla rete 'L'Italia sono anch'io" che a livello nazionale ha sostenuto due leggi di iniziativa popolare su "ius soli" e voto agli immigrati. Si tratta di un'iniziativa, spiega una nota, volta a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sull'urgenza di modificare la legislazione in materia di voto per i cittadini stranieri (attualmente sono 5 milioni le persone che in Italia si trovano escluse dalle prossime elezioni regionali). Agli stranieri che si recheranno al seggio allestito in piazza Mercatale sotto le logge della Camera del Lavoro (l'unico in tutta la Toscana) sarà consegnata una scheda fac-simile a quella reale dove potranno esprimere il proprio voto.