Sequestrato un laboratorio abusivo di pasticceria

Il laboratorio di pasticceria sequestrato

Un imprenditore cinese di Prato lo aveva realizzato nel seminterrato di un'abitazione di via Curtatone. Dentro c'erano oltre una tonnellata di farina e 500 chili di fecola di patate

PRATO. Un laboratorio di pasticceria cinese senza autorizzazioni è stato sequestrato nella mattinata di oggi, 2' maggio, dalla polizia municipale insieme ai carabinieri del Nas, dell'Ispettorato del lavoro e ai tecnici dell'Asl. Il controllo ha riguardato il piano terra di un'abitazione di via Curtatone 65. Il locale era utilizzato da un cinese di 32 anni come deposito di alimenti. Nel piano interrato, invece, era stato allestito un vero e proprio laboratorio dedicato alla preparazione e alla cottura degli alimenti. Il laboratorio abusivo è risultato essere in piena attività: erano presenti infatti due dipendenti cinesi, di cui uno clandestino, intenti a lavorare.

Gli agenti intervenuti hanno sanzionato l'attività illecita ai sensi del cosiddetto “pacchetto igiene”, contestando al responsabile una sanzione amministrativa di 3000 euro. I carabinieri dell’ispettorato del lavoro hanno contestato al gestore una multa di circa 16.500 euro per la presenza dei due operai a “nero” trovati a lavorare all’interno dell’immobile, decretando, nello stesso tempo, la sospensione dell’attività imprenditoriale esercitata. I locali e le attrezzature sono state sequestrate, così come le merci, tra cui 500 chili di fecola di patate suddivisa in sacchi, 35 chili di sale e circa 1.200 chili di farina di riso e 39.000 sacchi di plastica per il confezionamento dei prodotti sottovuoto.