Guardia giurata e rapinatori restano agli arresti domiciliari

Vito Sacco, a destra i rilievi della polizia in via Toscana

Bandito travolto e ucciso al Macrolotto: confermate davanti al gip le versioni fornite alla squadra mobile della polizia e alla Procura

PRATO. Restano agli arresti domiciliari la guardia giurata Simone Nieri, 44 anni, e i due rapinatori rei confessi Simone Fatiguso, 31 anni, e Alì Aziz, marocchino clandestino di 32 anni, coinvolti a diverso titolo nel drammatico fatto di sangue che nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 aprile è costato la vita a Vito Sacco, 48 anni, travolto in via Toscana dall'auto di Simone Nieri mentre fuggiva dopo aver compiuto una rapina insieme a Fatiguso e Aziz ai danni di un chiosco di panini gestito da un cinese al Macrolotto.

I tre sono comparsi oggi, 29 aprile, davanti al giudice per le indagin preliminari Silvia Isidori per gli interrogatori di garanzia, difesi da Federico Febbo, Eugenio Zaffina e Dario Lombardi. Per primo è stato sentito Simone Nieri, che ha risposto alle domande del giudice e del pubblico ministero Antonio Sangermano confermando quanto aveva già detto sabato pomeriggio in Procura, e cioè che non voleva uccidere Sacco, ma soltanto fermarlo mentre scappava. Poi sarebbe stato colto dal panico e avrebbe deciso di allontanarsi. Anche Fatiguso e Aziz hanno ripetuto la loro versione, assumendosi la responsabilità della rapina e aggiungendo di non aver visto la dinamica dell'investimento mortale. Il pubblico ministero Sangermano ha detto in aula che i due facevano una sorta di "tiro al piccione" riferendosi alle frequenti rapine ai cinesi. Per quanto riguarda Nieri, ha chiesto che rimanesse agli arresti domiciliari perché in queste ore gli investigatori della squadra mobile stanno estrapolando i fotogrammi delle telecamere di sorveglianza e la guardia giurata sarà nuovamente sentita alla luce dell'esito degli accertamenti.

Intanto il medico legale Luciana Sonnellini ha eseguito l'autopsia sulla salma di Vito Sacco e si è presa 60 giorni di tempo per depositare la sua relazione. Oggi la salma è stata esposta alle cappelle del commiato della Croce d'Oro (che ha fatto uno sconto sul funerale alla famiglia) e la cerimonia funebre è stata fissata per domani, 30 aprile, nella chiesa di San Giusto.