Sorveglianza in via Santa Trinita, presentato il progetto

Francesco Querci del Consorzio Santa Trinita

Il Consorzio ha raccolto la metà dei 18.000 euro e spera in un contributo pubblico. Vigilanza privata per tre mesi e otto telecamere

PRATO. Il Consorzio Santa Trinita ha presentato al Prefetto Maria Laura Simonetti e in Questura il progetto "Quartiere Sicuro" diviso in due fasi: la prima con la vigilanza privata per tre mesi a tutela del patrimonio degli aderenti al progetto (servizio alle abitazioni e ai negozi) attraverso una presenza fissa sul territorio per diverse ore consecutive; laseconda fase mediante un sistema di videosorveglianza di 8telecamere collegate in adsl alle forze dell'ordine 24 ore su 24 per un'estensione iniziale di 400 metri di cavo, per fare fronte in particolare ai fenomenti di vandalismo e risse, difficilmente contrastabile con le forme di controllo tradizionali seppur aumentate grazie al lavoro delle forze dell'ordine.

E' stata realizzata dal Consorzio Santa Trinita anchemappaturadella zona (che copre quasi il 50% del centro storico) che tiene conto sia delle problematiche dell'afflusso della "movida" nel fine settimana e di altri fenomeni segnalati dalla cittadinanza. Il progetto, spiegano gli organizzatori, complessivamente avrebbe un costo di 18.000 euro e sperano che il pubblico contribuisca alla spesa.

Il Consorzio ha già raccolto il 50% delle somme necessarie e dopo le festività pasquali incontrerà il sindaco Matteo Biffoni che mantiene ladelega alla sicurezza, dopo avere verificato la fattibilità ed il rispetto delle normative con gli organi competenti.

Si tratterebbe di una forma di collaborazione fattiva fra pubblico e privato, già adottato ad esempio per i Giardini di Sant'Orsola dove grazie ad una convenzione con il Comune, i volontari del consorzio aprono la mattina  i cancelli, mentre la chiusura ed il controllo nel fine settimana viene svolto dalla vigilanza privata finanziata dal Consorzio Santa Trinita, sino ad esso con ottimi risultati.