Case ai rom: botta e risposta fra il vicesindaco Faggi e Donzelli (FdI)

La discussione fra il vicesindaco Simone Faggi e il consigliere regionale Giovanni Donzelli (Fratelli d'Italia)

Prato, il consigliere regionale al campo di viale Marconi: "Prima date le case ai pratesi", Faggi: "C'erano bambini e anziani malati, non potevano restare lì". Post polemico di Aldo Milone contro la giunta. Blasi (Sel): "E' sciacallaggio". Il sindaco Biffoni: "Chi c'era prima di noi ha ignorato la situazione, noi la risolviamo"

PRATO. Accesa discussione al campo nomadi di viale Marconi fra il vicesindaco Simone Faggi e Giovanni Donzelli, candidato alla presidenza della Regione per Fratelli d'Italia. Donzelli oggi, 24 marzo, ha compiuto un sopralluogo al campo nomadi per verificare la situazione alla luce degli ultimi avvenimenti, ovvero il trasferimento di alcuni rom in alloggi provvisori in attesa di sistemazione definitiva in abitazioni.

Qui il video girato da Notizie di Prato e diffuso sulla piattaforma Youtube.

Donzelli ha accusato Faggi di pensare prima ai rom piuttosto che ai pratesi che sono in attesa di un alloggio. Faggi ha replicato che all'interno del campo c'erano bambini e anziani, alcuni malati, che andavano salvaguardati. Una polemica, comunque, non nuova alla quale Faggi aveva già risposto nelle scorse settimane chiarendo che non c'è una famiglia italiana o straniera che sia in mezzo alla strada.

Intanto nell'ex campo rom sono al lavoro operatori di Asm per rimuovere i cumuli di immondizia. L'operazione di pulizia costerà 13mila euro.

Sulla vicenda dei nomadi allontanati è intervenuto anche il capogruppo di Prato libera e Sicura, Aldo Milone, con un post nella sua pagina Facebook nel quale ricorda che una delle famiglie rom, alla quale oggi è stata trovata una sistemazione, a suo tempo era stata allontanata dalla giunta Cenni dall'abitazione dove era alloggiata perché la guardia di Finanza aveva scoperto sul conto corrente un deposito di 200mila euro.

Il post di Aldo Milone sulla propria pagina Facebook

Sel: "E' sciacallaggio". Duro il commento di Diego Blasi, dell'assemblea nazionale di Sel e responsabile di LeftLab, sulla visita di Donzelli al campo di viale Marconi. "Donzelli con il sopralluogo di questa mattina ha compiuto un gesto vile e di sciacallaggio politico indecente. Tutto questo è avvenuto all'indomani del trasferimento di alcuni rom dal campo ad alloggi provvisori. Quando Donzelli afferma che le case vanno date prima agli italiani gli sfugge, in primo luogo, che il 70% dei rom residenti nel nostro paese sono cittadini italiani. In seconda battuta - non perché meno importante - il suo razzismo combinato al populismo di cui si fa promotore tutta l'estrema destra, avrebbero condannato bambini, anziani e malati in mezzo a una strada".

Donzelli al campo nomadi di Prato: urla e offese

"Bene ha fatto il vicesindaco Simone Faggi a tirare dritto sulla decisione di garantire una sistemazione dignitosa a queste persone - conclude Blasi - Il diritto alla casa deve essere garantito a tutti, soprattutto a chi sta male, prescindendo dalla nazionalità e dalle condizioni culturali. Ma il consigliere Donzelli, dall'alto delle migliaia di euro stipendio mensile che percepisce proprio grazie allo sciacallaggio verso i più deboli, non lo può capire. Si vergogni e chieda scusa".

Biffoni: "Non lasciamo i bambini in mezzo alla strada". Sullo sgombero del campo rom e sulle polemiche con Donzelli è intervenuto il sindaco Matteo Biffoni con un post su Facebook: "Facciamo chiarezza su quello che sta avvenendo in viale Marconi: per 15 anni tutti hanno ignorato un campo occupato abusivamente dai rom. Nessuno ci ha messo le mani, perché si sapeva che sarebbe stata un'operazione difficile. Abbiamo allontanato i rom, molti se ne sono andati da Prato, mentre 8 persone - 3 donne e 5 bambini - sono temporaneamente in una struttura di emergenza alloggiativa (né case popolari né alberghi, tanto per capirci). Noi non lasciamo i bambini in mezzo a una strada, non lo permette la legge e non lo permettono le nostre coscienze. Asm ha iniziato a pulire e in una settimana quell'area tornerà ad essere un pezzo di città libero dal degrado. Fare populismo e polemiche su questo è facilissimo. Qualcuno preferiva evidentemente la situazione così com'era, altrimenti l'avrebbe risolta. Quelli che oggi ci vengono a dare lezioni devono spiegare ai residenti e ai commercianti della zona perché non sono intervenuti prima. I pratesi meritano che la città venga sottratta al degrado e noi, con il lavoro di tutti i giorni, lo stiamo facendo".

Nel pomeriggio Donzelli è tornato sul sopralluogo per attaccare nuovamente il Pd. "Il Comune di Prato - ha scritto - ha concesso una casa gratis ai rom abusivi che hanno abbandonato l'insediamento di viale Marconi, a Mezzana. Sarà forse un caso che il portavoce del confinante campo sinti di Mezzana abbia la tessera di fondatore del Partito democratico e dica che alle primarie si impegna sempre tanto per portare rom e sinti a votare". Donzelli parla di uno "sgombero-farsa", perché "a pochi metri dalla zona liberata c'è un'altra struttura per i sinti che l'amministrazione comunale gestita dal sindaco Biffoni legittima e paga, mentre ai pratesi tocca pagare le bollette e le tasse". "Un premio concesso a chi - aggiunge il candidato a governatore di Fratelli d'Italia - ha lasciato una discarica nell'area sgomberata: per smantellarla serviranno 13mila euro di soldi dei cittadini". I cittadini non ne possono più di veder premiati persone che non rispettano le leggi, non lavorano e non pagano, passeggiando sui tappeti rossi distesi dalla sinistra, almeno in questo caso sappiamo il motivo: i rom sono tesserati e votano in massa Pd".