Abusi su minori, ex allenatore arrestato nelle Filippine

Un'immagine simbolo della violenza sulle donne

Domenico Piccolo, già tecnico di una squadra di pallavolo di Vaiano, deve scontare sei anni ma si era reso irreperibile prima che la sentenza diventasse definitiva

PRATO. L'ex allenatore della squadra di pallavolo di Vaiano, Domenico Piccolo, 47 anni, è stato arrestato dalla polizia nelle Filippine perché deve scontare una condanna a sei anni e sei mesi di reclusione per violenza sessuale su due delle sue ex allieve, che all'epoca dei fatti (tra il 2004 e il 2005) avevano appena dieci anni. E' il risultato di una caparbia attività d'indagine della squadra mobile della polizia di Prato, che da tempo si era messa sulle tracce di Piccolo, resosi irreperibile prima che la sentenza diventasse definitiva.

Nei giorni scorsi gli uomini del vicequestore Francesco Nannucci hanno avuto la certezza che il ricercato si trovava sull'isola di Palawan e, in collaborazione coi colleghi del Servizio cooperarazione internazionale di polizia (Scip) e della Direzione centrale della polizia criminale, hanno proceduto al rintraccio e all'arresto. Piccolo è stato trovato in un ristorante, identificato e condotto in un carcere locale in esecuzione di un mandato d'arresto emesso dalla Procura generale presso la Corte d'appello di Firenze.

A sinistra l'isola di Palawan, dove è stato arrestato il latitante

La storia di Domenico Piccolo è una di quelle che più hanno fatto discutere negli scorsi anni in Valbisenzio e non solo. Nel 2005 una delle sue piccole allieve si confidò coi genitori dicendo di essere stata toccata nelle parti intime in una stanza accanto alla palestra. E subito dopo un'altra bambina, che aveva giocato nella squadra la stagione precedente, raccontò una storia simile. Per questo nel marzo del 2006 scattò l'arresto dell'allenatore, all'epoca trentottenne, e l'allontanamento da parte della società. Durante le indagini si presentò anche una ragazza più grande, diciassettenne all'epoca dei fatti, che disse di aver subìto anche lei una violenza.

Il processo di primo grado si è concluso nel giugno del 2008 con la condanna di Piccolo per le violenze sulle due bambine più piccole, mentre l'imputato fu assolto per la presunta violenza sulla diciassettenne. Quest'ultima era entrata in scena solo quando gli uomini della squadra mobile ascoltarono una telefonata nella quale Piccolo chiedeva alla ragazza se fosse stata lei a tirarlo in ballo. Lui ha sempre detto di aver avuto con la giovane un rapporto consenziente.

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