La cittadella dello sport torna al Comune

La cittadella dello sport a Iolo

Prato, la società “I Cavalieri srl” che l'aveva in gestione non ha adempiuto alle rate di rimborso del pagamento del mutuo. Il consigliere delegato per lo sport Luca Vannucci: "Faremo un bando per cercare un nuovo gestore"

PRATO. La cittadella dello sport di Iolo ritorna in mano al Comune e a breve sarà fatto un bando per cercare una nuova associazione o società sportiva che gestirà il complesso sportivo che comprende la zona rugby, i due campi di calcio a 5, l'area del Fantaccini, la piscina e le aree adibite a sport o intrattenimento oltre alla palazzina e il ristorante del campo.La società “I Cavalieri srl” che aveva in gestione la cittadella, non ha adempiuto alle rate di rimborso del pagamento del mutuo, e così sarà il Comune di Prato a prendersi l'onere (poichè sono i garanti del mutuo) e a sostituirsi alla società sportiva che gestiva l'impianto.

"La cittadella dello sport di Iolo d'ora in poi sarà sotto il controllo del Comune di Prato - spiega Luca Vannucci, delegato allo sport del Comune di Prato - e a breve faremo un bando pubblico per assegnarla a una nuova società sportiva o associazione. I Cavalieri termineranno il campionato sul campo del Chersoni e poi vedremo con chi si aggiudicherà il bando il da farsi".

Anche il Jolly Montemurlo avrebbe intenzione di utilizzare le strutture di Iolo? " Chiunque potrà partecipare al bando in base a dei requisiti che stabiliremo - continua Vannucci - il Jolly Montemurlo se avrà le caratteristiche potrà essere tra le società che faranno la richiesta".

Una situazione che è sfuggita di mano. "L'area è importante e l'investimento c'è stato - conclude Vannucci - ora bisogna trovare subito una soluzione per far si che questo patrimonio possa essere valorizzato".

Tutto nasce dalla delibera n.73 del 30/7/2010 del consiglio comunale che concedeva la costruzione e la gestione dell'impianto sportivo di Iolo alla società I Cavalieri Srl con approvazione di un progetto preliminare con convenzione e rilascio di una fideiussione. Rispetto al progetto iniziale mancano diverse specifiche come il parcheggio, gli spazi ludico ricreativi, il campo da basket, la pista di pattinaggio che dovevano rientrare nei 2,3 milioni di euro concessi con mutuo dalla ex Cariprato, oggi Banca Popolare di Vicenza.

La delibera del consiglio comunale che assegna la concessione e la costruzione della cittadella dello sport...

La situazione dopo 4 anni con la delibera 46/2014, approvata ad aprile 2014, aveva fatto capire che la società I Cavalieri Srl (con capitale sociale di 10.000 euro) erano in difficoltà economiche e il consiglio comunale, grazie all'ordinanza della presidenza del consiglio dei ministri n.134 del novembre 2013, aveva dato la possibilità di ottenere la sospensione temporanea dei pagamenti delle rate dei finanziamenti per sei mesi ma ora quella proroga è terminata e anche l'avventura di un progetto di project finance tra pubblico e privato, per realizzare un centro polivalente, non ha dato i frutti sperati e si dovrà ripartire da capo con tanti interrogativi a cui non sono state date ancora risposte.