Sandro Veronesi vince il premio Bagutta

Lo scrittore Sandro Veronesi

Prato, allo scrittore pratese il riconoscimento grazie al suo ultimo romanzo "Terre rare" edito da Bompiani, sequel di "Caos calmo"

PRATO. Col suo bellissimo "Terre rare", edito da Bompiani, lo scrittore pratese Sandro Veronesi ha vinto il premio letterario Bagutta giunto all'ottantottesima edizione. Un premio che gli vale i 12500 euro offerti dal finanziere Francesco Micheli. "Terre rare" ha battuto gli altri due libri inseriti dalla giuria nella terna finale: "Terre selvagge" (Rizzoli) di Sebastiano Vassalli e "La ferocia" di Nicola Lagioia, Einaudi editore. La giuria era presieduta da Isabella Bossi Fedrigotti. A Enrico Regazzoni è andato invece il premio Opera prima per il suo "Una parete sottile" (Neri Pozza).

"Terre rare", definito il sequel di "Caos calmo", romanzo portato sul grande schermo dal regista Nanni Moretti, ha di nuovo come protagonista Pietro Paladini. Stavolta la sua vita è sconvolta da un'infinità di avvenimenti che rimettono in discussione il suo modo di essere e di rapportarsi con gli altri, soprattutto con le persone che gli sono affettivamente più vicine. Un viaggio alla ricerca della propria identità attraverso gli imprevisti di un mondo che improvvisamente si incasina in maniera pazzesca. Una storia attuale raccontata col garbo e l'amore per la "parola" che pochi altri, come Sandro Veronesi, ci hanno insegnato ad apprezzare. Il tutto accompagnato da una piacevole autoironia e dal gusto di regalare frammenti di vita quotidiana nel quale in tanti ci possiamo riconoscere.(g.c.)