Quattro stanze, un salotto: ecco la prima casa per padri separati

Una manifestazione di protesta dei padri separati

Verrà inaugurata lunedì 12 gennaio in via Pallacorda a Prato, è stata realizzata da Caritas, parrocchia di Santa Maria delle Carceri e Oratorio di Sant'Anna. I papà in difficoltà potranno restare in "Casa di Francesco" da sei mesi e a un anno contribuendo solo alle spese di gestione. Nasce anche il "bici park" sorvegliato

PRATO. Duplice inaugurazione lunedì 12 gennaio. La prima riguarda “Casa Francesco” per i padri separati che potranno così stare insieme ai propri figli, l’altra il “Bici Park” di viale Piave, un parcheggio custodito per i mezzi a pedale.

“Un piccolo seme, ma è proprio da questi che nascono i grandi alberi”, dice Idalia Venco responsabile dell’associazione “Insieme per la famiglia” che, insieme alla parrocchia Santa Maria delle Carceri, Caritas diocesana ed oratorio di Sant’Anna, promuove la struttura in via Pallacorda. “Gli ambienti – spiega Venco – sono concessi gratuitamente dalla Diocesi, la nostra associazione ha messo a disposizione il contributo dato dal Cesvot per i percorsi sull’innovazione, quindi l’8 per mille della Caritas italiana, l’aiuto della Caritas diocesana, il contributo del Lions Club Prato centro, delle consorti del Rotary club oltre a quello di privati”.

Nasce in via Pallacorda 1 la casa per padri separati (Foto Batavia)

La casa è composta da quattro camere con bagno, un salotto, una cucina e una lavanderia. “Abbiamo provveduto a fare i lavori necessari e arredarla in modo sobrio ma dignitoso – afferma la responsabile dell’associazione ‘Insieme per la famiglia’ - dove non mancano comfort come lavatrice e asciugatrice”.

La struttura è destinata ad ospitare per un periodo limitato (dai 6 ai 12 mesi) i padri separati e che non sempre riescono nell’immediato a far fronte ad un nuovo affitto. Per “Casa Francesco” i genitori verseranno un contributo per le spese di gestione e qui potranno trascorrere del tempo insieme ai loro figli. “In un ambiente dove si respira aria di casa – precisa Idalia Venco – in modo che i bambini si sentano più a loro agio. L’abbiamo chiamata casa Francesco dal nome del Santo Padre, per il suo prendere a cuore tutte le situazioni di povertà. E grande sensibilità in questo progetto l’ha dimostrata il nostro vescovo”.

“Guardando i vari bisogni di oggi – aggiunge monsignor Carlo Stancari – 'Casa Francesco' è una riposta ai papà separati. Esistono strutture per minori o donne ma non per quegli uomini che si sono divisi dalle rispettive mogli. Queste persone hanno subito un fallimento affettivo con la separazione, ma è giusto che continuino ad avere un rapporto con i loro figli. Abbiamo voluto, quindi, dare una risposta, un aiuto a quei papà che hanno uno o più figli. L’opportunità logistica dei locali di via Pallacorda – termina il sacerdote – è importante vista la vicinanza con l’Oratorio di Sant’Anna”. L’inaugurazione è lunedì prossimo alle ore 10,30 con la benedizione dei locali da parte del vescovo di Prato, monsignor Franco Agostinelli e la presenza delle autorità cittadine.

Lo stesso giono, verrà inaugurato anche Il "bici park": si tratta di un parcheggio custodito per le biciclette che potrà ospitare circa 25 mezzi e dove sarà attiva anche una piccola officina per le riparazioni delle due ruote. Lo spazio si trova accanto alla chiesa di Sant’Anna (ingresso della sede Csi). “Da tempo – spiega Idalia Venco – promuoviamo stili di vita sani. E la bici oltre che fare bene alla salute fa anche risparmiare dal punto di vista economico. Purtroppo c’è il problema di quanti parcheggiano il mezzo e spesso non lo ritrovano, causa i ripetuti furti. Al Bici Park, invece, i mezzi saranno custoditi”. Il parcheggio sarà attivo solo nelle ore diurne e inizialmente sarà gratuito.