Gli affari vanno meglio se i negozi si consorziano

La sede e i promotori del Consorzio "Le vie del Serraglio"

Prato, grazie ai consorzi le strade tornano a nuova vita. Il bilancio dei comitati del Serraglio, Santa Trinita e di San Paolo

PRATO. Le vendite sono andate meglio dove i commercianti si sono dati da fare . Hanno preso in mano interi quartieri e anziché stare con le braccia incrociate ad aspettare i clienti, hanno cercato di attirare la loro attenzione. E’ l’esperienza dei consorzi e di tutte le realtà che riuniscono in comitati residenti e cittadini, con l’intento di riqualificare intere zone e invogliare le persone a passare di lì. Centrato anche l’obiettivo di stimolare l’apertura di nuove attività: ad anno nuovo aprirà i battenti in via del Serraglio una nuova gelateria.

"I nostri sforzi sono stati premiati - commenta Alessio Pieraccini, presidente del consorzio “Le vie del Serraglio” - purtroppo però dovremo fare i conti anche con la chiusura di un’attività storica: la “Casa della bomboniera”, di Nelli, che dopo tanti anni di lavoro, ha deciso di ritirarsi. E’ da sempre uno dei punti vendita più curati della via, e come consorzio, non possiamo che ringraziarli per quello che hanno fatto". Ora che si intravede la fine delle feste, l’associazione sta tirando le somme sul calendario di attività messo in piedi e indica i progetti futuri.

"Continuare a mantenere un programma ricco come quello di dicembre sarà difficile – dice – però ci siamo già messi intorno a un tavolo per creare progetti a lunga scadenza e programmare la stagione primaverile". La sensazione è che le cose siano andate meglio dell’anno scorso, complice il bel tempo che ha contribuito alla buona riuscita delle iniziative. Un buon clima si respira anche in via Santa Trinita, dove c’è aria di ottimismo. "Non so di preciso come siano andate le vendite - commenta Francesco Querci, presidente del Consorzio - ma l’impressione che ho avuto parlando con i commercianti è che siano tutti molto contenti. Addirittura, rispetto al saldo negativo tra chiusure e aperture, qui si registra un’inversione di tendenza".

Querci non nasconde, tuttavia, un po’ di rammarico da parte dei soci del Consorzio per non essere mai stati cercati dalle associazioni di categoria dei commercianti, con le quali, precisa "non ci deve essere concorrenza». Anche se pagano lo scotto di aver perso un po’ di rappresentanza politica sul territorio, si tratta di due realtà che hanno finalità bene diverse: noi puntiamo alla riqualificazione dell’area, mentre le associazioni devono pensare a dare servizi alle imprese".

Una cena all'aperto organizzati dal consorzio di via Santa Trinita

Soddisfazione anche in alcuni quartieri periferici, in particolare a San Paolo, dove i negozianti si sono messi d’accordo per organizzare i festeggiamenti durante il periodo natalizio facendo tutto con le proprie forze: dagli addobbi al trenino con Babbo Natale. "Tutte le iniziative – spiega Elena Tassi, referente del gruppo – sono state volute e organizzate dai commercianti con le proprie risorse. Ci siamo tirati su le maniche e abbiamo raggiunto insieme il nostro obiettivo: portare la gente da fuori in San Paolo, perché questo è un quartiere dove c’è di tutto, negozi che non hanno niente da invidiare a quelli dei centri commerciali".