Il Comune taglia su buoni pasto, autonoleggio e divise

Spending review: rivisti al ribasso numerosi contratti di fornitura, dalle fotocopie ai quotidiani, ma il risparmio sarà di soli 30.000 euro

PRATO. Quando sono i Comuni a fare economia in casa propria. Quello di Prato ha deciso di adottare una cura dimagrante su vestiario, fornitura di quotidiani, carta, cancelleria e targhe, noleggio fotocopiatrici, buoni pasto, con un risparmio di oltre 30mila euro sull’esercizio di bilancio 2014.

Il capitolo più corposo è quello del noleggio delle fotocopiatrici: con il fornitore (la società Penta) è stato pattuito un ribasso del 5% con un risparmio di quasi 8mila euro (lo stanziamento dell’impegno iniziale era di 79.293 euro). Oculatezza anche a tavola: si taglia anche sui buoni pasto dei dipendenti erogati dalla società Day Ristoservice spa (-6mila euro a fronte di uno stanziamento iniziale di 156.539 euro) e sul servizio di autonoleggio affidato alla società Fiborent (-6mila euro a fronte di un impegno inizialmente previsto di 15mila euro).

Tempi duri anche per vestirsi (soprattutto si parla delle divise della polizia municipale): si passa da una spesa preventivata di 6.527 a 4.528 euro; la scure colpisce anche la fornitura di quotidiani e il rinnovo degli abbonamenti per la quotidiana rassegna stampa, con un risparmio di 2.590 euro. Il Comune fa “la formichina” anche su carta, cancelleria e targhe (-4.175 euro), con un impegno definitivo di 28.520 euro nei confronti delle ditte La Pitagora e Banfi che forniscono il materiale. (m.l.)

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