Prato, l’app che salva i pedoni dall’investimento

Un pratese ha ideato l’applicazione che, una volta scaricata sullo smartphone, segnala all’automobilista che c’è qualcuno che attraversa la strada

PRATO. La sicurezza stradale passa dallo smarthphone. Sempre di più la tecnologia si mette a servizio del cittadino, nello specifico aiuta a prevenire gli incidenti grazie a un’App, S-Man, pensata per tutti coloro che utilizzano la strada. Dietro ogni angolo può nascondersi un pericolo sia per colpa degli automobilisti indisciplinati che causa di percorsi urbani che penalizzano quanti scelgono di muoversi a piedi o sulle due ruote. Lo ha sperimentato sulla propria pelle Stefano Tarchi, 36 anni, gestore di un negozio di telefonia a Prato e ideatore dell’applicazione che ha sviluppato con l’aiuto di un amico ingegnere informatico. Ad aver scatenato l’intuizione è stata la paura di aver corso il rischio di investire qualcuno.

«Per fortuna non è successo niente – racconta – mi sono fermato appena in tempo, ma quella volta non avevo visto un pedone sulle strisce. Fermandomi a riflettere su quello che sarebbe potuto succedermi, mi sono chiesto come fosse possibile che non esistesse un sistema per prevenire il rischio di provocare incidenti, dato che, purtroppo, può capitare di avere una distrazione alla guida».

Ma come funziona S-Man? «L’applicazione gratuita per IPhone che Android ha lo scopo di tutelare tutti coloro che utilizzano la strada – spiega Tarchi - pedoni, ciclisti, disabili o lavoratori possono segnalare la propria presenza sulla strada alle auto che si trovano nelle vicinanze, con un semplice tasto, direttamente dal proprio telefonino. Gli automobilisti che si trovano alla conduzione di un mezzo nel raggio di 250 metri vengono automaticamente avvisati della presenza di persone sul proprio percorso stradale con un segnale acustico che richiama immediatamente la loro attenzione alla guida. A chi pratica sport ( ciclismo, jogging o altro) è stata riservata una sezione a parte che consente di segnalare la propria posizione durante il percorso di allenamento (aggiornata automaticamente ogni venti secondi tramite sistema Gps) indicando semplicemente il momento della partenza con il tasto start» .

Superati i test di prova, l’applicazione è già stata scaricata da 1500 utenti tra Prato e Firenze, ma è pronta a diventare virale. «Contribuendo a tenere alta l’attenzione alla guida – conclude l’ideatore - S-Man può incidere positivamente su uno dei fattori principali degli incidenti stradali: la distrazione, appunto. Ci stiamo muovendo per diffonderla in tutta Italia allacciando collaborazioni con Aci e Ania”.