Oltre quattromila presenze nei tre giorni di “Calici di stelle”

Gli organizzatori fanno il bilancio della manifestazione che si è tenuta alla Rocca di Carmignano e sperano nei contributi di Comune e Provincia

PRATO. Un successo di pubblico senza precedenti ha accompagnato la quattordicesima edizione di “Calici di stelle” alla Rocca di Carmignano. Nelle tre serate del 9, 10 e 11 agosto oltre quattromila persone hanno potuto apprezzare il gusto dei vini delle colline pratesi e i piatti prodotti da ristoratori del territorio sotto un incantevole cielo stellato.

“Quella di quest’anno è stata in assoluto l’edizione più partecipata – ha commentato positivamente il presidente della Pro Loco di Carmignano Niccolò Fanfani – Siamo molto contenti del risultato raggiunto e felici di aver dato l’opportunità anche a tanti piccoli produttori di vino della nostra zona di farsi vedere e apprezzare insieme ad altri già di ‘serie A’”. Quest’anno la manifestazione è stata distribuita in tre serate, una in più rispetto al passato e i numeri dei biglietti staccati hanno premiato questa scelta organizzativa: 850 nella prima serata, 2.300 nella notte di San Lorenzo, 1.100 domenica, nella serata dedicata al vin Ruspo e ai bianchi locali e del nord Italia.

Il merito della buona riuscita va soprattutto ai tanti volontari che, nelle tre date, si sono alternati alle casse, agli stand, al bar, nei rifornimenti, per permettere che tutto potesse funzionare al meglio e senza i quali un’iniziativa di questa portata difficilmente si sarebbe potuta realizzare. “Calici di stelle” ha visto questa volta l’attivazione di un vero e proprio “piano della sicurezza”, studiato in collaborazione con la Vab, l’Associazione dei Carabinieri in congedo, la polizia municipale e la Misericordia.

Complici il fascino del luogo e la bontà del vino, conditi da musica jazz e dall’osservazione degli astri, la manifestazione quest’anno ha richiamato anche tanti turisti stranieri. Inglesi, tedeschi, olandesi e francesi, hanno apprezzato con piacere un buon calice di Barco Reale e di Carmignano Riserva e assaggiato i manicaretti cucinati da ristoranti e agriturismi. “L’evento ha un solo punto debole – ha sottolineato il presidente Fanfani – Non riceve contributi pubblici né dal Comune né dalla Provincia. La speranza per il futuro è che gli amministratori si possano rendere conto che questa è un’iniziativa importante su cui investire per far conoscere sempre meglio il nostro territorio”.